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VENEZIA 82 | Il Centro Sperimentale di Cinematografia tra memoria e futuro: da Roma ore 11 ai giovani talenti

Il restauro del capolavoro di Giuseppe De Santis e quattro corti in concorso. Ma anche incontri, masterclass e collaborazioni speciali: ecco il programma del CSC alla Mostra.

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VENEZIA – Il Centro Sperimentale di Cinematografia torna protagonista alla 82. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica con un programma che unisce memoria e sguardo al futuro. Un percorso che passa dal restauro di un grande classico del nostro cinema fino ai lavori delle nuove generazioni, confermando il ruolo strategico del CSC nello sviluppo dell’audiovisivo italiano.

Al centro della partecipazione c’è il restauro di Roma ore 11 di Giuseppe De Santis, presentato nella sezione Venezia Classici e realizzato dal CSC – Cineteca Nazionale in collaborazione con Titanus S.p.A. La proiezione ufficiale si è tenuta il 2 settembre in Sala Corinto alla presenza della Presidente del CSC Gabriella Buontempo, del Presidente di Titanus Guido Lombardo e del Conservatore della Cineteca Nazionale Steve Della Casa. Un appuntamento che ha ribadito l’importanza della tutela e della valorizzazione del patrimonio cinematografico, a cui è stato dedicato anche un dossier curato da Caterina Taricano e disponibile online sul sito del CSC.

Accanto alla memoria del cinema, il CSC porta in Mostra il talento dei giovani autori con quattro cortometraggi in concorso: Marina di Paoli De Luca, Sante di Valeria Gaudieri e Festa in famiglia di Nadir Taji nella sezione SIC@SIC, e Kushta Mayn, la mia Costantinopoli di Nicolò Folin nella sezione Orizzonti Corti. Film che rappresentano uno sguardo inedito sulle nuove generazioni di cineasti e che trovano distribuzione grazie a realtà come The Open Reel e Premiere Film in collaborazione con Rai Cinema.

Il CSC sarà inoltre protagonista a San Servolo con la nuova edizione de L’atto creativo, ciclo di incontri gratuiti con ospiti di fama internazionale che rifletteranno sul rapporto tra arte, innovazione e conoscenza. Tra i protagonisti Beatrice Venezi, Cristiano Caccamo, Tony Esposito, Marzia Migliora e Guido Tonelli. Sempre a San Servolo, il CSC collaborerà con Sony per l’evento “VENICE in Venice – Masterclass” dedicato al futuro della produzione cinematografica, con la partecipazione dei direttori della fotografia Daria D’Antonio e Tommaso Lusena.

Non mancano infine le collaborazioni istituzionali: il CSC – Cineteca Nazionale ha contribuito al documentario Elvira Notari. Oltre il silenzio di Valerio Ciriaci e al film Duse di Pietro Marcello. Inoltre, la Presidente Gabriella Buontempo interverrà al panel Business Talents: Key Strategies for the Modern Market, dedicato alle nuove strategie per il settore audiovisivo.

Un mosaico di appuntamenti che ribadisce la doppia missione del CSC: da un lato custodire e tramandare la memoria del cinema italiano, dall’altro accompagnare e formare i giovani autori, creando un ponte tra passato e futuro.

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