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Tony, Shelly e la luce magica: amicizia, diversità e una clip esclusiva dal film rivelazione delle feste

Il delicato stop-motion di Filip Pošivač, premiato ad Annecy e applaudito a Giffoni, arriva al cinema il 18 dicembre. Un racconto che invita a brillare senza paura. Ecco una clip esclusiva.

ROMA – Ci sono film che parlano ai bambini. E ce ne sono altri che, mentre parlano ai bambini, sussurrano qualcosa anche agli adulti. Tony, Shelly e la luce magica, debutto al lungometraggio del regista ceco Filip Pošivač, è un racconto di formazione luminoso, nel senso più emozionale del termine, capace di trasformare una fiaba in un invito gentile ad abbracciare ciò che ci rende unici. Premiato all’Annecy International Animation Film Festival e presentato in anteprima italiana a Giffoni, il film arriva al cinema dal 18 dicembre distribuito da Wanted Cinema, pronto a diventare uno dei titoli più sorprendenti delle feste.

Tony ha undici anni e una caratteristica impossibile da ignorare: risplende. Una luce vera, fisica, che i suoi genitori iperprotettivi cercano di nascondere per paura del giudizio degli altri. La sua vita cambia quando nel palazzo arriva Shelly, una ragazza eccentrica e curiosa che non si spaventa di fronte a quella luminosità: anzi, la accoglie come una magia.

Tra bunker di cuscini, torce speciali e segreti, i due ragazzi iniziano a costruire mondi immaginari che soltanto loro possono vedere. Un rifugio, ma anche un viaggio di crescita che porterà Tony a capire che la sua diversità non è un peso: è un dono.

Pošivač sceglie la stop-motion per una ragione precisa: la matericità. Pupazzi, stoffe, legno, oggetti comuni — tutto è tangibile, tutto sembra pronto a essere toccato. Questa vicinanza fisica crea un’empatia immediata e restituisce la sensazione di sfiorare da vicino le emozioni dei personaggi. Una scelta estetica che diventa anche poetica: la luce di Tony non è digitale o artificiale, sembra nascere da una materia viva.

Dietro l’avventura, Tony, Shelly e la luce magica racconta qualcosa di universale: la paura di essere diversi, il peso delle aspettative, il bisogno di trovare qualcuno che ci veda davvero. È un film che invita a smettere di nascondersi e a brillare senza timore — non solo per i più piccoli. Una favola moderna che scalda il cuore e apre l’immaginazione, perfetta per il periodo natalizio ma valida in qualsiasi momento dell’anno.

  • VIDEO | GUARDA QUI LA CLIP ESCLUSIVA:

 

 

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