
IL MAESTRO I Il tempo, la sconfitta, la grazia. Di Stefano racconta (anche) la fragilità come vittoria. La recensione
ROMA – C’è un campo da tennis che profuma di sale e di polvere, un pomeriggio estivo che sembra non voler finire mai, e Cuccurucucù di Battiato che arriva come un’eco lontana, dolce, forse irrisolta. Il nuovo film di Andrea Di Stefano ha un respiro diverso rispetto ai suoi precedenti, una malinconia sospesa che accompagna …











