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HOT CORN FOOTBALL CLUB | Rabbia, violenza e stadi: il West Ham e la crudezza di Hooligans

Ma cosa c’entrano Charlie Hunnam e Elijah Wood con il West Ham? Ecco un cult da (ri)scoprire

Sì, ma non fateli arrabbiare: il cast di Hooligans.

MILANO – Cosa accomuna gli hooligans? Un grande coraggio e una volontà di resistenza attiva, tale da far passare in secondo piano le cicatrici e il dolore provato a vantaggio della conquista di una libertà che non accetta ostacoli. La provenienza operaia risale alla presenza di skinhead, mod e rude boy, subculture giovanili degli anni Sessanta che basavano la loro identità su elementi legati all’abbigliamento, alla musica ska e reggae e alla passione per il calcio. Hooligans della regista tedesca Lexi Alexander, uscito nel 2005, si concentra sulla distorsione violenta che ha intrapreso il fenomeno, arrivando a una conclusione che non si collega al punto di partenza: l’evento violento non coinvolge una singola classe sociale, ma è un dato di fatto reale e diffuso.

Un giovane Charlie Hunnam nei panni di Pete Dunham in Hooligans.

Alla tifoseria del West Ham  – storica squadra londinese del distretto di Newham, poi anche allenata da Manuel Pellegrini e con tra i molti in squadra Samir Nasri nonché l’ex laziale Felipe Anderson – la forza fisica non serve per sovvertire le gerarchie sociali, ma è incanalata in un gioco delle parti dove, almeno per un giorno alla settimana, chiunque può illudersi di fare quello che vuole e sentirsi libero, sfogando il proprio istinto animalesco, all’interno di un mondo opprimente che – di fatto – è stato accettato per necessità e per assenza di ulteriori prospettive. E va in questa direzione la scelta dei protagonisti.

Frodo e Re Artù? Elijah Wood e Charlie Hunnam in Hooligans.

Pete Dunham è il personaggio interpretato da Charlie Hunnam molto prima della fama e di King Arthur, qui nei panni di un normalissimo professore di storia e educazione fisica, leader trascinante, motore dell’entusiasmo e dell’aggressività della banda di tifosi degli Irons (il soprannome storico del West Ham, che ribadisce la radice proletaria), nonché uno dei membri più agitati negli scontri con i gruppi rivali. Non un esponente della working class, ma un inglese medio come tanti. Al suo fianco, lo segue Matt Buckner, un ragazzo americano (Elijah Wood, sì proprio Frodo de Il Signore degli Anelli), studente di giornalismo di Harvard, che scopre un mondo di cui non era a conoscenza e in cui può far emergere tutto ciò che fino a quel momento aveva sempre represso.

Una scena di Hooligans.

Hooligans è caratterizzato dalla crudezza realistica delle immagini e da un punto di vista inedito, interno al mondo che viene analizzato. Per questo, nel 2005, divenne un piccolo caso che attirò sia l’attenzione del pubblico più cinefilo che degli appassionati di calcio (in particolare degli amanti della cultura calcistica inglese). E con il passare degli anni, il film è riuscito ad assumere uno status di cult, al punto da portare molti giovani fuori dall’Inghilterra a simpatizzare per il West Ham, sedotti anche dalle note del bellissimo inno: I’m Forever Blowin’ Bubbles.

  • Se volete vedere il film lo trovate su CHILI: Hooligans 
  • Hot Corn Football Club continua su SportCornQui il trailer di Hooligans:

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