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Tra Tati e Wes Anderson: la fine dell’estate de Le Vacanze del Piccolo Nicolas

Un bimbo e la sua buffa famiglia per un piccolo film da vedere in questa fine d’estate

MILANO – Laurent Tirard, cavalcando l’enorme successo di pubblico del 2009, ottenuto con Il piccolo Nicolas e i suoi genitori, torna a parlare di quegli stessi personaggi, ispirati dalla penna del loro creatore, Renè Goscinny, celebre fumettista che, in collaborazione con il disegnatore Albert Uderzo, ha dato via, per esempio, ad Asterix e Obelix. Tanta Francia, quindi. Talmente tanta che in questo Le vacanze del piccolo Nicolas si avvete forte l’eco di uno dei più importanti maestri della comicità francese, ovvero Jacques Tati, e in particolare del suo Le vacanze di Monsieur Hulot.

Le vacanze del piccolo Nicolas
Il cast di Le vacanze del piccolo Nicolas.

L’abilità di Tirard è quella di conferire vigore ad un intreccio di per sé privo di particolari slanci originali con l’inserzione di sketch spiritosi, di cui Kad Merad, nel ruolo del padre di Nicolas, è autentico mattatore. Il film ricalca, in qualche misura, lo stile fumettistico, e fa inoltre largo utilizzo di un umorismo classico che, in definitiva, è la vera carta vincente di questa commedia. La messa in scena, quasi del tutto ricostruita in studio, ricorda l’universo visiso di Wes Anderson, dalle scenografie coloratissime fino ai personaggi stralunati e persino un po’ alienati. Impossibile non pensare, infatti, a Moonrise Kingdom e alla fuga d’amore dei due giovani protagonisti del film di Anderson.

Le vacanze del piccolo Nicolas
Luca Zingaretti in Le vacanze del piccolo Nicolas.

I temi sono invece addolciti secondo una linearità semplice e pulita, con la caratterizzazione psicologica ridotta all’essenziale. Sono però delle semplificazioni che non stonano, hanno anzi il grande merito di ampliare la platea di fruibilità del film. Il successo di pubblico che ottenne al botteghino ne è evidente dimostrazione.

Le vacanze del piccolo Nicolas
Mathéo Boisselier protagonista di Le vacanze del piccolo Nicolas.

Gradevole, pieno di brio, accattivante, Le vacanze del piccolo Nicolas non disattende le aspettative del pubblico a cui è rivolto. Nella sua semplicità funziona con ottima efficacia, intrattiene e fa sorridere lo spettatore più giovane e, al tempo stesso, fa vibrare il petto dei più grandi grazie alla nostalgia romantica di una Francia che, ormai, non esiste più. E mentre l’estate finisce, la nostalgia rimane…

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