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Il futuro delle serie TV? Questa volta passa da Cannes

Il 4 aprile inizia sulla Croisette la prima edizione di Canneseries. Ecco i magnifici 7 scelti da Hot Corn.

La Golden Age della televisione? Sembra davvero non finire mai e continua a brillare anche attraverso nuovi eventi e manifestazioni dedicati al piccolo schermo in tutte le sue declinazioni. Spulciarne i programmi diventa così il modo più facile per scoprire le novità in arrivo e le serie da tenere d’occhio. La prima edizione di Canneseries porterà in scena dal 4 al 10 aprile sulla Croisette una competizione a dir poco variegata, anche se spicca un’assenza: quella de L’amica geniale, ispirata all’omonimo romanzo di Elena Ferrante (l’unico prodotto made in Italy in gara sarà Il cacciatore). Ecco qui i titoli su cui puntare per il futuro secondo noi di Hot Corn.

 

HERE ON EARTH Appesa al chiodo la bacchetta da direttore d’orchestra di Mozart in the Jungle (in onda con la quarta stagione su Sky Atlantic), Gael García Bernal torna in tv con questa produzione di Fox Latinoamerica che lo vede in scena anche nelle vesti di co-creatore. La storia ruota intorno alla più potente famiglia malavitosa del Messico che piega ogni valore morale al proprio interesse.

 

KILLING EVE I fan di Grey’s Anatomy sperano ancora che la sua Christina, la “persona” della protagonista Meredith, possa tornare a Seattle almeno per la puntata finale. Intanto la sua interprete Sandra Oh si cimenta in una nuova avventura seriale, prodotta da BBC America. L’adrenalina stavolta non scorre in sala operatoria ma per le fantasie del suo alter ego (Eve, appunto), burocrate con velleità da spia, che diventano una pericolosa realtà quando incrocia il cammino di una serial killer, Villaneve.

 

THE TRUTH ABOUT THE HARRY QUEBERT AFFAIR Il Dottor Stranamore di Grey’s Anatomy Patrick Dempsey torna con una miniserie in 10 puntate tratta dall’omonimo romanzo di Joel Dicker e diretta da un autore come Jean-Jacques Annaud. Stavolta è un noto letterato al centro di un’indagine di polizia. Sospettato di aver ucciso una ragazza, trovata morta nella sua proprietà, si ritrova a dover fare i conti con segreti e bugie. Tra i consigli del mentore e le lusinghe della sua musa, riuscirà a far luce sulla vicenda e ad uscirne con la fedina penale intatta?

 

MIGUEL Non c’è dubbio: la creatività Made in Israel ha finora conquistato il mercato mondiale ispirando remake di ogni genere, anche a stelle e strisce, da In Treatment a Homeland, e ora si appresta a infrangere un nuovo tabù. Le vicende raccontate infatti toccano un tema delicatissimo: il protagonista, un ragazzo omosessuale, lotta per adottare un bambino ma si dovrà scontrare contro molti ostacoli, burocratici ma anche sociali.

 

STATE OF HAPPINESS La lunga tradizione di noir del Nord Europa si arricchisce con un nuovo prodotto norvegese, diretto dal regista candidato agli Oscar per Elling. La trama ? La notte di Natale del 1969 la vita dei quattro giovani protagonisti cambia per sempre quando il boom petrolifero cambia l’economia di una nazione intera trasformandola in uno dei mercati più floridi. E non solo in Europa.

 

SAFE Michael C. Hall, serial killer in Dexter e becchino in Six Feet Under, cambia nuovamente pelle in questa serie in otto episodi prossimamente su Netflix. Questa volta è un chirurgo pediatrico, vedovo e padre di due figlie. Una professione meno turbolenta delle precedenti? Forse, ma anche stavolta attira guai. Durante una festa a cui partecipa una delle ragazze succede qualcosa di strano e la pacifica comunità si trasforma in teatro di atroci delitti e misteri.

 

L’AMICA GENIALE Elena Ferrante e i suoi quattro libri trasposti a puntate saranno i grandi assenti della Croisette. Prodotta da Wildside e Fandango e girata in napoletano, la serie andrà in onda su Rai 1 per poi venir distribuita nel resto del mondo ma senza doppiaggio. L’autrice, coinvolta nella sceneggiatura e coperta dall’anonimato anche durante questo suo periodo newyorkese, ha dichiarato di concepire la fiction come un unico, grande romanzo diviso in episodi per questione di lunghezza e complessità. Tanti misteri, dal cast alla première, ma una solita certezza: l’opera ruoterà attorno al mondo femminile.

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