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HOT VIDEO: Into The Great Wide Open e la fiaba amara di Tom Petty

Johnny Depp, Hollywood, la vacuità del successo e il tocco di Julien Temple

Freshly Popped

Dopo l’esordio di Hot Video con l’ipnotico e disturbante This is America di Childish Gambino, facciamo un salto indietro nel tempo fino al 1991. L’anno di Into The Great Wide Open, ottavo disco in studio di Tom Petty and the Heartbreakers che dà anche il titolo al terzo singolo estratto dall’album. Scritta da Petty insieme a Jeff Lynn – ex collega nella all-star band Traveling Wilburys che comprendeva anche Roy Orbison, Bob Dylan e George Harrison (!) -, la canzone era stata preceduta dal successo di Learning to fly il cui video era stato diretto da Julien Temple. Il regista inglese che ha legato il suo nome alla musica contribuendo, inoltre, con i suoi videoclip a plasmare l’immaginario pop-rock a cavallo tra gli anni ’70 e ’90. Da God Save the Queen dei Sex Pistols a Do You Really Want To Hurt Me dei Culture Club, da Jazzin’ for Blue Jean di David Bowie a For Tomorrow dei Blur.

Ecco, allora, che Petty e soci affidano al londinese anche per Into the great wide open, vero e proprio corto che racconta per immagini il testo del brano dedicato a Eddie Rebel, neo diplomato della provincia più profonda degli Stati Uniti che si trasferisce nella fabbrica dei sogni a stelle e strisce: Hollywood. A prestare il volto al “rebel without a clue” è Johnny Depp, fresco reduce del successo di Cry Baby e Edward Mani di Forbice. Una scelta, a posteriori, profetica. Già perché il giovane Eddie incarna la parabola discendente di chi raggiunge la fama scalando le classifiche discografiche per poi perdersi nei labirinti di una popolarità mutevole. Una fiaba amara sull’ambiente musicale che può estendersi, più in generale, al settore dell’entertainment e, beffarda ironia della sorte, alla carriera di Depp.

Dalle prime pagine dei giornali che ne celebrano il mito per poi relegarlo alla stampa scandalistica mentre, parallelamente, la next big thing è pronta per essere lanciata. Una catena di montaggio, una storia che si ripete e che Tom Petty racchiude in un brano di quattro minuti, esteso nella sua durata per permettere a Julien Temple di inserire tutte le sequenze scritte. Immaginato come una favola, il video è diventato un piccolo cult anche per gli innumerevoli cameo e le celebri location che vi appaiono. Quali? Beh, su tutti spicca Petty che non si limita ad esibirsi con gli Heartbreakers ma interpreta più ruoli, dal narratore al roadie di Eddie, dal giornalista musicale al tatuatore.

E poi Gabrielle Anwar nel ruolo della fidanzata di Eddie, Faye Dunaway – con la quale Depp stava girando Arizona Dream di Emir Kusturica – in quello della manager, Chynna Phillips, Terence Trent D’Arby, gli altri membri degli Heartbreakers e un Matt LeBlanc pre Friends. Tutti immersi in una Los Angeles fatta di motel, ville old Hollywood, club, boulevards e luoghi iconici come il Tower Records, il Vine Theater o il Capital Records Building. Fino alla citazione a un altro rebel, James Dean, e alla pioggia di petrolio che inonda il suo personaggio, Jett Rink, ne Il Gigante. Parabola su ambizione, successo e fallimento.

  • Qui potete vedere il video di Into the great wide open:

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