ROMA – Cinquant’anni dopo la sua nascita, Hello Kitty si prepara a un debutto che sembrava impossibile: un film animato targato Warner Bros. Pictures Animation e New Line Cinema, in arrivo nell’estate 2028. La gattina più famosa del mondo, simbolo pop e ambasciatrice di tenerezza universale, diventa così protagonista di una produzione hollywoodiana pensata per un pubblico globale. Il progetto, sviluppato in collaborazione con Sanrio, sarà un mix di animazione digitale e sensibilità vintage, con richiami al Super8 e un’estetica che promette di fondere nostalgia e contemporaneità. A guidare la produzione è Beau Flynn, mentre la supervisione creativa è affidata a Shelby Thomas. Il nome del regista non è ancora confermato, ma tra i più accreditati figura Leo Matsuda, già autore Disney di Inner Workings.
Dopo anni di voci e tentativi, il film segna la prima vera incursione di Hello Kitty nel cinema mainstream. Nata nel 1974 dalla matita di Yuko Shimizu e diventata un fenomeno planetario sotto il marchio Sanrio, Hello Kitty è oggi una delle icone più riconoscibili al mondo, protagonista di serie animate, videogiochi, collaborazioni fashion e merchandising multimiliardario.
L’operazione Warner arriva in un momento in cui l’industria dell’animazione punta sui brand intergenerazionali: personaggi che parlano ai bambini di oggi ma anche agli adulti cresciuti con loro. Il film di Hello Kitty incarna perfettamente questa logica — un progetto che unisce affetto, memoria e identità globale. Ancora top secret la trama, così come lo stile visivo definitivo: non è chiaro se il film sarà interamente animato o un ibrido live action, né se la protagonista manterrà il suo tratto distintivo, quello di non avere voce.
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