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Frances McDormand sceglie la Cina: il futuro dopo l’Oscar si chiama Nomadland

Dopo Tre manifesti a Ebbing, Missouri, l’attrice nel nuovo film di Chloé Zhao. Sarà a Cannes?

Frances McDormand nella prima immagine di Nomadland.

PECHINO – Dopo l’Oscar vinto con Tre manifesti a Ebbing, Missouri, la carriera di Frances McDormand riparte idealmente dalla Cina: l’attrice ha infatti appena concluso le riprese di Nomadland, il nuovo film della regista Chloé Zhao, che verrà distribuito da Fox Searchlight (quindi Disney, praticamente). Reduce dalla buona accoglienza ottenuta soprattutto in Inghilterra con The Rider, la Zhao questa volta ha deciso di puntare l’America con un cast che, oltre alla McDormand, include anche il sempre ottimo David Strathairn, Linda May e Charlene Swankie.

Frances McDormand sul set di Nomadland con Chloé Zhao.

Ma cos’è precisamente  Nomadland? Un road movie costruito attorno alla figura di Fern (la McDormand, appunto), una donna sulla sessantina che dopo aver perso tutto decide di imbarcarsi in un lungo viaggio verso l’Ovest, vivendo come una moderna nomade. «Fin dalla mia prima volta in America sono rimasta completamente affascinata dall’orizzonte e dalle strade degli Stati Uniti», ha spiegato la Zhao, «ed è stato un privilegio poter raccontare parte di questa fascinazione in un film. Non vedo l’ora di condividere Nomadland con più persone possibili».

Il film è basato sul libro Nomadland: Surviving America in the Twenty-First Century, scritto da Jessica Bruder, inedito in Italia e opzionato proprio dalla McDormand nel 2017, subito dopo la pubblicazione. Il libro racconta le avventure della stessa Bruder, una giornalista che dopo la grande crisi del 2008 decise di percorrere l’America alla ricerca di storie di vita e di persone. Non a caso nel film della Zhao ci saranno persone reali come Linda May, una donna che la Bruder conobbe proprio durante la stesura del libro. Nomadland potrebbe finire in concorso a Cannes e, viste le prime immagini, per Frances McDormand dovrebbe arrivare la sua sesta nomination.

  • Qui un video in cui la Bruder racconta il suo viaggio.

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