ROMA – Intellettuale, poeta, regista: Pier Paolo Pasolini è stato una delle voci più radicali e controcorrente del Novecento italiano. La sua opera attraversa letteratura, cinema e giornalismo, sempre con uno sguardo lucido e scomodo sulla società. La Rabbia (1963) è un film-saggio diviso in due parti: una diretta da Pasolini, l’altra da Giovannino Guareschi. La parte pasoliniana è un grido contro l’omologazione, il conformismo borghese e la perdita di umanità nell’era del progresso. Un montaggio lirico e doloroso, dove parole e immagini si fondono in una critica profonda al mondo moderno. Un film dimenticato da molti, ma ancora potentemente attuale. Di seguito il nostro extra realizzato dalla redazione Hot Corn.
EXTRA I La rabbia di Pier Paolo Pasolini
Una delle voci più radicali e controcorrente. Qui un extra realizzato dalla redazione di Hot Corn su La Rabbia, film-saggio diviso in due parti.





Lascia un Commento