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La nuova sfida di Susanna Nicchiarelli | Dopo Nico e Miss Marx, ecco Chiara d’Assisi

Santa Chiara, Assisi, Francesco e una nuova dimensione: a Venezia il quinto film della regista

Chiara
Margherita Mazzucco in una scena di Chiara.
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ROMA – Era cominciato tutto nel 2009 con la sua prima volta alla Mostra di Venezia con Cosmonauta e la piccola comunista Luciana. Poi, dopo il salto con La scoperta dell’alba, eccola ritornare al Lido con il biopic su Christa Päffgen ovvero Nico, 1988 (che noi amammo molto e vi abbiamo raccontato qui) e due anni fa invece con la sua Miss Marx. Adesso Susanna Nicchiarelli ritorna alla Mostra con un nuovo film e una nuova figura femminile, quella di Santa Chiara in Chiara, che dovrebbe arrivare al cinema subito dopo. Così, eccoci ad Assisi nel 1211 quando Chiara – interpretata da un’intensa Margherita Mazzucco, la Elena de L’amica geniale – scappa di casa per raggiungere il suo amico Francesco (Andrea Carpenzano).

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Chiara e Francesco: Margherita Mazzucco con Andrea Carpenzano.

Ovviamente da quel preciso istante la sua vita cambierà per sempre. Nel cast anche Luigi Lo Cascio nel ruolo del cardinale Ugolino divenuto poi Papa Gregorio IX. «Perché adesso? Perché trovo che la storia di Chiara e Francesco sia entusiasmante», ha spiegato la sua scelta la regista, «e riscoprirne la dimensione politica, oltre che spirituale, significa riflettere sull’impatto che il francescanesimo ha avuto sul pensiero laico, interrogandosi con rispetto sul mistero della trascendenza». Scritto e diretto da Susanna Nicchiarelli con la fotografia di Crystel Fournier, con lei da Nico, 1988 e anche sul bellissimo Diamante nero di Céline Sciamma (che vi avevamo consigliato qui), il film è stato musicato non dai fidati Gatto Ciliegia, ma dall’Anonima Frottolisti, un collettivo che fa rivivere il repertorio, lo spirito e la cultura del Quattrocento e Cinquecento.

Ancora Margherita Mazzucco in una scena del film.

«La vita di Chiara, meno conosciuta di quella di Francesco», prosegue la Nicchiarelli, «credo ci restituisca l’energia del rinnovamento, l’entusiasmo contagioso della gioventù, ma anche la drammaticità che qualunque rivoluzione degna di questo nome porta con sé». Nata ad Assisi nel 1194 Chiara è stata anche la fondatrice dell’ordine delle Clarisse e venne canonizzata come santa Chiara nel 1255 da Alessandro IV. Alla sceneggiatura del film ha contribuito Chiara Frugoni, storica, scrittrice e accademica italiana, specialista del Medioevo, scomparsa pochi mesi fa e autrice per Einaudi di un bel libro sull’argomento: Storia di Chiara e Francesco.

  • VIDEO | Qui la prima clip del film:

 

 

 

 

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