in

Box Office | Men in Black: International è primo, ma gli incassi continuano a deludere

Escluso Spider-Man (oltre 10 milioni totali), il botteghino estivo in Italia resta decisamente deludente

ROMA – Il primo box office della nuova stagione? Dati alla mano, praticamente non pervenuto. E già, perché dal 29 luglio al 4 agosto, secondo i numeri di Cinetel, nessun film è riuscito a superare il milione, a conferma di un’estate decisamente deludente dal punto di vista degli incassi (tranne che per Spider-Man). Al primo posto troviamo Men in Black: International (Fox) con solo 750 milia euro, a fronte di un incasso totale di 1,8 milioni. Spider-Man: Far From Home (Warner), incassa 682 mila euro ma, come detto, è a quota 10,7 milioni totali. Decisamente tanti, considerando anche il periodo. Terzo posto Hotel Artemis (01), con 242 mila euro.

Una scena di Men in Black International

Quarto? Serenity (Lucky Red), con 210 mila euro su 1,1 milione. Quinto, in calo, Toy Story 4 (Disney): 197 mila euro e 5,7 totali. Sesta posizione Midsommar (Eagle) con 163 mila euro su 383 mila totali. Settimo posto per Edison (01), 134 mila euro e 900 mila generali. All’ottavo slot troviamo Isabelle (Notorious) con soli 112 mila euro. Nono, un altro horror, Annabelle 3 (Warner) con 90 mila euro e un globale che supera i 3,4 milioni. Ultimo posto? Dolcissime (Vision) con appena 79 mila euro.

La coppia esplosiva di Hobbs & Shaw

Leggera flessione – si fa per dire – al botteghino USA. Infatti, nonostante Hobbs & Shaw si sia imposto al box office con un ottimo risultato, 60 milioni – 120 milioni di dollari in tutto il mondo -, il primo spin-off della saga è, dai tempi di Tokyo Drift, il peggior esordio di un film targato Fast and Furious. Scende al secondo posto, ma continua la sua corsa, Il Re Leone, 38 milioni di dollari e oltre 430 totali, con 1 miliardo worldwide. Al terzo posto, Quentin Tarantino con C’era una volta…a Hollywood: 20 milioni a fronte dei quasi 80 globali.

Lascia un Commento

HOT CORN Tv | Sam Raimi e Craig J. Flores raccontano com’è nato Crawl

Gli Anni Settanta, C’eravamo Tanto Amati e la 500 blu di François Truffaut