ROMA – «Noi siamo tre clown, ma insieme diventiamo un clown solo». Questa frase riassume tutti gli anni di vita, di gavetta e di crescita che i tre comici che hanno conquistato l’Italia hanno vissuto, rigorosamente insieme. Attitudini: Nessuna, il documentario diretto da Sophie Chiarello e in uscita nelle sale il 4 dicembre, racconta la storia di Aldo, Giovanni e Giacomo inondando il pubblico di emozioni: tra momenti malinconici, poetici e divertenti. Il film mostra i tre comici sotto vesti più profonde di quanto li si sia mai visti prima, estremamente veri.

Aldo, Giovanni e Giacomo sono passati dalla scuola – per la quale non erano molto portati, considerando le loro pagelle, da cui deriva il titolo del film Attitudini: Nessuna – fino al teatro, che per tutti loro è stato come una luce chiara, una chiamata guidata solo dalla pura passione. Poi sono passati al cabaret e infine alla televisione, in una gavetta che ha donato loro spalle larghe e un senso dell’ironia sempre più acuto. La comicità di Aldo, Giovanni e Giacomo ha conquistato il pubblico piano piano, come le migliori ascese: una comicità pura, legata a un eterno bambino interiore che non li ha mai abbandonati, nemmeno oggi. Saper incanalare l’infanzia in qualcosa che si trasforma in arte: questo sono riusciti a fare i tre comici, e Sophie Chiarello ne evidenzia perfettamente l’essenza. Tre bambini che giocano e che fanno giocare anche noi, ma il loro è un gioco serio, di chi si sa prendere con leggerezza. La loro amicizia è nata a Milano, tra i teatri e l’atmosfera della cosiddetta “Milano da bere”, e il successo è arrivato inaspettato, ma inevitabile. Nessuna presunzione, solo la voglia di ridere insieme e di fare ciò che il loro corpo richiedeva. La loro comicità è infatti estremamente fisica, capace di creare figure corporee sul palco, stupendo il pubblico grazie alla vicinanza alla commedia dell’arte e al mimo.

Ciò che colpisce in Attitudini: Nessuna sono gli sguardi ormai cresciuti dei tre comici: ancora bambini, ancora amici e fratelli, nostalgici e malinconici di una vita che gli ha dato tanto, e alla quale loro hanno dato altrettanto. È l’emozione che si prova sfogliando un album fotografico di ricordi, un misto di felicità e tristezza. Dalle scene che Chiarello riesce a immortalare traspare un’unione incredibile, che ci riporta dritti alla frase iniziale: un’amicizia che, dopo tutti questi anni, rimane intatta. I loro volti commossi, segnati da tutto ciò che hanno vissuto insieme, finiscono per commuovere anche noi. Chiarello ha saputo ritrarre perfettamente la loro vita che scorre, una vita fatta di spettacolo. Attitudini: Nessuna racconta anche le tante collaborazioni con registi teatrali come Arturo Brachetti e Massimo Venier, e con l’attrice sempre al loro fianco Marina Massironi. Il documentario mostra però anche un lato di Aldo, Giovanni e Giacomo non sempre vittorioso, che ha imparato dai propri errori ricostruendosi. Quello che traspare dal film è un trio rimasto inseparabile, cresciuto passo dopo passo per il piacere di fare insieme. E sicuramente, anche se liberi, Aldo, Giovanni e Giacomo saranno sempre tre anime distinte che diventano una sola quando salgono sul palco.
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