in

VIDEO | La reputazione, i social, le parole: Asghar Farhadi racconta Un Eroe

Il regista torna in Iran per una storia sociale, politica e contemporanea. La nostra intervista

Asghar Farhadi racconta Un Eroe
Asghar Farhadi racconta Un Eroe

ROMA – I prezzo della reputazione, ma anche l’Iran contemporaneo, l’equilibrio precario dei social network e i poli del suo ultimo, grande, film. In occasione dell’uscita di Un Eroe, che ha vinto il Grand Prix Speciale della Giuria a Cannes 2021, abbiamo intervistato Asghar Farhadi, tornato a girare in Iran per raccontare una vicenda sociale e umana. La storia? Quella di Rahim, in prigione a causa di un debito che non è riuscito a ripagare. Approfittando di un permesso di due giorni, cerca di convincere il suo creditore a ritirare la denuncia versandogli una parte della somma dovuta, ottenuta grazie al fortuito ritrovamento di una borsa piena d’oro. Ma le cose non vanno secondo i piani.

Un Eroe, qui l’intervista ad Asghar Farhadi:

Lascia un Commento

paura e desiderio

Kubrick prima di Kubrick | Paura e desiderio e quel war movie esistenzialista

Rock e politica? Non solo. Elvis & Nixon e quell’incontro che ha fatto storia…