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50 Cent: «Sembro un duro, ma a casa non dico nemmeno le parolacce»

Dalla musica al cinema: il rapper arriva in sala con Nella tana dei lupi. E racconta la sua vita…

No, non chiamatelo solo rapper, perché ormai 50 Cent ha abbracciato una carriera molto diversificata capace di spaziare dalla musica ai telefilm, dal cinema alla produzione come ha raccontato a Hot Corn al Festival della TV di Monte-Carlo parlando di Power, la serie che produce e interpreta. E non solo, perché adesso fa anche un’apparizione al cinema: il 5 aprile arriva infatti in sala accanto a Gerard Butler con Nella tana dei lupi, action adrenalinico che lo vede protagonista nei panni di un criminale di strada piuttosto temuto, Enson Levoux. Dal vivo, però, 50 Cent – che in realtà si chiama Curtis James Jackson III – non fa così paura, anzi: gentile, molto cortese e addirittura timido. Il merito? Di una particolare donna della sua vita.

50 Cent con Pablo Schreiber in Nella tana dei lupi.

IL FILM «Mi piace diversificare e alternare musica e cinema, come successo con Nella tana dei lupi  e come ho fatto in passato con Get Rich or Die Tryin’. Mi stimola provare cose nuove, cambiare. Power però è ancora la serie che preferisco, perché dopo tanti anni è pronta a spiccare il volo. Ma non mollo mai la musica, esco con un disco nuovo ogni tre anni e cerco di stare alla larga dalla pressione del mercato di sfornare sempre qualcosa di nuovo. Come scelgo i progetti? Semplice, li accetto solo se costituiscono una sfida…».

LA NONNA «Ci sono due versioni di me, Curtis e 50 Cent. Curtis non dice mai una parolaccia quando è a casa e non suona davanti alla nonna perché teme di deluderla o mancarle di rispetto. Lei, per inciso, è andata a comprare i miei dischi ma senza mai aprirne neppure uno, è sempre stata orgogliosa di me e mi ha incoraggiato in ogni momento. Nonna vuole solo che mi senta realizzato ma a volte è difficile essere all’altezza dell’opinione che ha di me. 50 Cent invece è diverso: incanala attraverso la musica tutta la sua energia e dice quello che gli brucia».

50 Cent con Joseph Sikora nella serie Power, arrivata alla sesta stagione.

IL POTERE «Con Power mettiamo in scena molti tipi di potere: personale, economico e sociale. I personaggi della serie lo cercano per vari motivi, ma oggi posso dire che non fa per me. Io sono più rilassato, non ho il desiderio di controllare sempre tutto quello che mi accade. In effetti le uniche volte in cui mi sono sentito impotente, senza voce, sono state quelle in cui da bambino gli adulti mi zittivano durante le conversazioni e avevo sempre l’impressione di dire la cosa sbagliata».

I TRUCCHI «Prima di calarmi nei panni di Kanan, il mio personaggio in Power – che è un tipo tosto e non proprio facile – mi devo sempre preparare molto. Non mi viene naturale tirare fuori un’indole tanto aggressiva. Da piccolo sognavo di fare il poliziotto perché volevo a tutti i costi salire sulle volanti e sperimentare le luci lampeggianti…»

50 Cent in Get rich or die tryin’.

LA PAURA «L’idea di perdere chi amo a volte mi paralizza, anche se so che fa parte della natura umana. Eppure oggi siamo anestetizzati davanti alla maggior parte dei disastri di cui siamo testimoni in televisione. Se non ci toccano direttamente? Ce ne disinteressiamo, mentre invece dovremmo prenderci tutto a cuore, uscire dalle nostre insicurezze e guardarci attorno…».

  • Scoprite 50 Cent nel trailer de Nella tana dei lupi:

 

 

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