ROMA – Il cinema d’autore e di genere si appresta a celebrare uno dei suoi capitoli più sovversivi. Grazie a Filmclub Distribuzione con Minerva Pictures e Rarovideo Channel, Essi vivono (They Live), il capolavoro firmato da John Carpenter nel 1988, si riprende il grande schermo in un’uscita evento di soli tre giorni, il 12, 13 e 14 ottobre, presentandosi al pubblico in un’inedita e spettacolare veste restaurata in 4K.
Ispirato al racconto Eight O’Clock in the Morning di Ray Nelson, il film segue le vicende di John Nada, un operaio alla deriva interpretato dall’ex star del wrestling “Rowdy” Roddy Piper. La svolta nella sua vita arriva con il ritrovamento di un apparente e banale paio di occhiali da sole: indossandoli, l’uomo scopre che la società è segretamente dominata da una classe dirigente aliena. Attraverso messaggi subliminali nascosti dietro manifesti pubblicitari, riviste e schermi televisivi — dai celebri imperativi “OBEY” e “CONSUME” fino a “NO INDEPENDENT THOUGHT” —, i dominatori extraterrestri anestetizzano e controllano la popolazione.
Accolto all’epoca come una spregiudicata opera di genere, il lungometraggio è stato consacrato nel tempo come una delle parabole sociopolitiche più acute e preveggenti del panorama contemporaneo. Oltre all’iconicità della messa in scena e alla mitica scazzottata d’autore tra Piper e Keith David, la pellicola ha saputo anticipare le nevrosi dell’era digitale, l’influenza pervasiva dei media e le insidie del controllo sociale attraverso l’omologazione.
Il nuovo restauro in altissima definizione valorizza la fotografia d’epoca di Gary B. Kibbe e l’inconfondibile colonna sonora firmata dallo stesso Carpenter insieme ad Alan Howarth. Più che una semplice operazione nostalgia, il ritorno in sala di Essi vivono rappresenta una preziosa occasione per riscoprire un classico che, in un mondo sempre più governato da algoritmi e immagini patinate, continua a lanciare il suo lucido invito a guardare oltre le apparenze.
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