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Il cinema dei giovani alla Mostra di Venezia: il concorso “Strike!” è sbarcato al Lido

All’Hotel Excelsior è stata presentata l’edizione 2026 del concorso promosso dalla Provincia autonoma di Trento e Fondazione Franco Demarchi. Candidature aperte fino al 30 settembre.

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VENEZIA – Il cinema dei giovani che cambiano le cose conquista la vetrina più prestigiosa della Laguna. Nella cornice della Terrazza by Atlas all’Hotel Excelsior, durante l’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, una delegazione di ex finalisti del concorso “Strike! Storie di giovani che cambiano le cose” ha presentato al pubblico del Festival i propri percorsi di successo nell’ambito dell’audiovisivo e della creatività.

Promossa dall’Ufficio politiche per i giovani e servizio civile della Provincia autonoma di Trento insieme alla Fondazione Franco Demarchi — con la collaborazione di Cooperativa Mercurio e un’ampia rete di partner —, l’iniziativa si conferma una fucina strategica di opportunità per le nuove generazioni.

Tra le storie portate al Lido spicca quella di Tobias Demetz. Il regista e produttore ventiquattrenne ha presentato A Penny Weighs More Than a Soul, documentario nato da sei anni di riprese accanto allo zio Ulrich, vissuto a oltre 2.000 metri di altitudine senza acqua né corrente. Il progetto ha generato anche il fenomeno social “Malga Futura”, capace di collezionare 240.000 follower e 100 milioni di visualizzazioni.

Spazio poi a Studio Pogu, il duo formato da Elena Sorrentino e Marco Raffaelli. Eccellenza dell’illustrazione e dell’animazione, la realtà vanta già collaborazioni con Rai Ragazzi, Mondadori, Manetti Bros e produzioni destinate a colossi come Netflix, Warner Bros e BBC.

A completare la presenza al Lido è stata Cactus Production, casa di produzione indipendente fondata da Federica Crippa e Matteo Ballarati. Attiva nella realizzazione di progetti cinematografici, conta cinque lungometraggi all’attivo e diversi titoli già distribuiti su Amazon Prime Video e sulle reti nazionali.

L’evento veneziano ha segnato la volata finale per le candidature all’edizione 2026 del bando, in scadenza il 30 settembre con informazioni disponibili su strikestories.com. I 10 finalisti selezionati parteciperanno a un percorso formativo con esperti di public speaking e coaching come Marco Parolini (Jobtrainer), prima di contendersi i premi finali nella serata conclusiva del 28 novembre a Trento.

Tra i riconoscimenti previsti, oltre ai premi in denaro e a quello del pubblico, figurano la menzione speciale di CSV Trentino e quella della Fondazione Antonio Megalizzi, pensata per valorizzare la comunicazione come strumento di consapevolezza e dialogo sociale.

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