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Una storia: Anna Foglietta debutta alla regia con un racconto sull’amore e sul tempo

Il debutto alla regia di Anna Foglietta, presentato nella sezione Orizzonti della Mostra di Venezia, racconta la crisi di una coppia alle prese con il vuoto lasciato dalla figlia e con la necessità di ritrovare sé stessa.

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VENEZIA – Dopo una lunga carriera costruita tra cinema, televisione e teatro, Anna Foglietta sceglie una nuova sfida artistica e passa dietro la macchina da presa con Una storia, il suo primo film da regista presentato nella sezione Orizzonti della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Un debutto che nasce da una necessità espressiva profonda: dopo anni trascorsi a interpretare personaggi diversi, Foglietta decide di raccontare il mondo attraverso il proprio sguardo, concentrandosi sulle emozioni più intime e sulle fragilità che attraversano la vita quotidiana. Una scelta che conferma la sensibilità di un’artista capace da sempre di unire intensità, ironia e grande attenzione per l’animo umano.

Al centro di Una storia ci sono Erika e Mauro, una coppia che sembra aver costruito un equilibrio solido dopo oltre vent’anni insieme. La loro vita cambia però quando la figlia decide di lasciare casa per andare a studiare fuori sede. Quel momento, apparentemente naturale nel percorso di ogni famiglia, apre una crepa nel rapporto tra i due e porta alla luce un vuoto rimasto a lungo nascosto.

Interpretati da Alba Rohrwacher e Guido Caprino, Erika e Mauro sono una coppia che, attraverso anni di sacrifici, è riuscita a realizzare il sogno della figlia, mettendo però in secondo piano desideri personali, aspirazioni e bisogni mai davvero affrontati.

Il film racconta il momento in cui un rapporto consolidato viene messo alla prova dalla fine di una fase della vita. L’assenza della figlia diventa lo specchio di una distanza emotiva che Erika e Mauro devono finalmente affrontare, tra silenzi, abitudini e la necessità di riscoprire chi sono al di là del ruolo di genitori.

Con uno sguardo attento e partecipato, Anna Foglietta costruisce un racconto sulla complessità dell’amore adulto, sulle trasformazioni inevitabili dei legami e sulla possibilità di ritrovare un nuovo equilibrio quando le certezze sembrano venir meno. Il debutto alla regia rappresenta così un nuovo capitolo nel percorso di Foglietta, che dimostra di possedere una voce narrativa personale e una particolare sensibilità nel raccontare personaggi autentici. Con Una storia, l’artista porta a Venezia un film intimo e universale, capace di parlare della famiglia, del tempo che passa e del bisogno, sempre presente, di ritrovare sé stessi.

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