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Capalbio Film Festival 2026, tutto il programma della quinta edizione

Dal 17 al 20 settembre il festival diretto da Steve Della Casa e Daniele Orazi porta a Capalbio cinema, grandi ospiti, anteprime e omaggi. Tra i protagonisti Riccardo Scamarcio, Javier Bardem, Stefano Bollani, Lucia Mascino, Adriano Giannini, Jimmy Nelson e Margherita Buy, madrina onoraria

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CAPALBIO – Sarà un’edizione all’insegna del cinema, dell’arte e della sostenibilità quella del Capalbio Film Festival 2026, in programma dal 17 al 20 settembre sotto la direzione artistica di Steve Della Casa e Daniele Orazi e con Carlo Alberto Pratesi alla direzione scientifica. La quinta edizione della manifestazione, promossa e organizzata dalla Fondazione Capalbio con il sostegno del Comune di Capalbio, proporrà quattro giornate di proiezioni, incontri, anteprime e appuntamenti dedicati ai protagonisti del cinema e della cultura.

Ad accompagnare il festival sarà Margherita Buy, madrina onoraria della manifestazione. Tra gli ospiti attesi figurano Riccardo Scamarcio, Sophie Beaulieu, Stefano Bollani, Valentina Cenni, Lucia Mascino, Adriano Giannini, Marco Bechis, Linda Caridi, Jimmy Nelson, Niccolò Gentili, Jacaranda Caracciolo Falck, Antonio Folletto, Claudia Potenza, Gianni Ippoliti, Tinny Andreatta, Luigi Gubitosi e Nicola Tescari.

Le proiezioni si terranno principalmente al Nuovo Cinema Tirreno di Borgo Carige, mentre quest’anno il festival coinvolgerà anche il Teatro del Leccio, il nuovo anfiteatro all’aperto inaugurato a Capalbio nel giugno 2026 e progettato dall’architetto Maurice Nio.

Il festival prenderà il via con una giornata di preapertura dedicata a Mimmo Paladino, protagonista di una mostra intitolata Drammaturghi/Storyboard, curata da Davide Sarchioni e allestita negli spazi espositivi del Frantoio. L’inaugurazione è fissata per mercoledì 16 settembre alle ore 18.00 e l’esposizione resterà aperta al pubblico fino al 18 ottobre.

Paladino, tra le figure più importanti della Transavanguardia italiana, ha inoltre realizzato il manifesto ufficiale del Capalbio Film Festival 2026. La sua presenza sottolinea il rapporto tra cinema e arti visive che caratterizza la manifestazione.

Alle ore 20.00, al Nuovo Cinema Tirreno, è prevista la proiezione speciale di Quijote, realizzato da Paladino vent’anni fa e presentato alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2006. Il film, della durata di 75 minuti, propone una rilettura surreale dell’opera di Cervantes e vede tra gli interpreti Peppe Servillo e Lucio Dalla.

La cerimonia inaugurale è in programma giovedì 17 settembre alle ore 19.00 al Teatro del Leccio. Saranno presenti Margherita Buy, il sindaco di Capalbio Gianfranco Chelini, la presidente della Fondazione Capalbio Maria Concetta Monaci, i direttori artistici Steve Della Casa e Daniele Orazi e il direttore scientifico Carlo Alberto Pratesi.

Durante la serata verrà presentato il manifesto firmato da Mimmo Paladino e sarà assegnato il Premio CFF2026 al Talento Toscano alla sceneggiatura a Federico Amenta per il cortometraggio Marina di Paoli De Luca.

Sempre durante l’inaugurazione sarà consegnato il Premio all’Eccellenza Cinematografica a Riccardo Tozzi, figura centrale della produzione italiana e cofondatore e presidente di Cattleya. Nel corso della sua carriera ha prodotto oltre sessanta film, collaborando con registi come Franco Zeffirelli, Gabriele Salvatores, Sergio Castellitto, Michele Placido, Cristina Comencini, Daniele Luchetti e Luca Miniero. Tra i suoi lavori figurano Un tè con Mussolini, Io non ho paura, Non ti muovere, Romanzo Criminale, La bestia nel cuore, Mio fratello è figlio unico, Benvenuti al Sud, Educazione Siberiana, Si accettano miracoli e Suburra.

Tozzi ha inoltre avuto un ruolo importante nello sviluppo della serialità italiana, producendo titoli come Romanzo Criminale, Gomorra – La Serie e Suburra – La Serie. Dal 2011 al 2016 ha ricoperto anche la carica di presidente dell’ANICA.

Alle ore 20.30 il programma cinematografico entrerà nel vivo con I Figli della Scimmia di Tommaso Landucci, interpretato da Riccardo Scamarcio. Il film arriva a Capalbio dopo il passaggio alla sezione Orizzonti della Mostra di Venezia, dove Scamarcio ha ottenuto il premio per la miglior interpretazione e Landucci e Damiano Femfer quello per la sceneggiatura.

Il film affronta il tema della genitorialità e della disabilità attraverso una storia raccontata con sensibilità e attenzione alle difficoltà familiari. La proiezione sarà seguita da un incontro con Riccardo Scamarcio.

La giornata si concluderà alle 22.30 con Dov’è la Fiesta?, opera prima di Niccolò Gentili, con Linda Caridi e Francesco Carril. I protagonisti saranno presenti per introdurre il film insieme a Laura Mirabella di Vision Distribution, che porterà la pellicola nelle sale dal 17 settembre. Si tratta di una commedia romantica che gioca con gli stereotipi e le convenzioni del genere.

Venerdì 18 settembre il festival inizierà alle ore 11.00 all’Antica Fattoria La Parrina con I CORTI della PARRINA, una matinée ideata e presentata da Gianni Ippoliti. Il programma comprenderà Seggia di Gianni Ippoliti, Marina di Paoli De Luca, The Bathroom di Piergiorgio Seidita, Empatia di Beppe Tortora, Brotti di Manuela Zero, Una, due, cento di Emanuele Gallo, Il viaggio di Willem Zaeyen, È più difficile di Aldo Iuliano e Disgusto di Cesare Bisantis.

Alle 16.30, al Cinema Tirreno, sarà assegnato il Premio alla Sceneggiatura a Giancarlo De Cataldo, scrittore ed ex magistrato tra i principali autori italiani della narrativa crime. Il riconoscimento arriva in particolare per il lavoro legato a Romanzo Criminale e Suburra – La Serie, opere che hanno avuto una significativa fortuna sia letteraria sia audiovisiva.

Alle 17.00 seguirà il talk L’Evoluzione del Racconto, con Tinny Andreatta, vicepresidente per i contenuti italiani di Netflix, e Luigi Gubitosi, ex direttore generale della Rai.

Alle 18.00 spazio all’omaggio a Tinto Brass con la proiezione della copia restaurata di Col Cuore in Gola. Il film del 1967, interpretato da Jean-Louis Trintignant ed Ewa Aulin e ispirato al romanzo Il Sepolcro di carta di Sergio Donati, è stato restaurato in 4K dal CSC – Cineteca Nazionale con il supporto di Netflix. La pellicola, per la quale Guido Crepax curò la consulenza grafica, sarà presentata dopo il passaggio in preapertura alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

La serata proseguirà alle 20.00 con The Invite di Olivia Wilde, commedia con Penélope Cruz, Edward Norton, Seth Rogen e la stessa Wilde. Il film, distribuito da I Wonder Pictures, arriverà nelle sale nei giorni del festival.

Alle 22.15 sarà invece presentato La Poupée di Sophie Beaulieu, alla presenza della regista. Nel cast figurano Vincent Macaigne e Cécile de France. La pellicola sarà distribuita da NO.MAD dal 15 ottobre 2026 e sarà accompagnata da un incontro con Beaulieu.

Sabato 19 settembre alle ore 16.00 il Cinema Tirreno ospiterà Essere Oro, cortometraggio diretto da Valentina Cenni. Al centro della storia c’è Nina, una bambina che attraversa un momento difficile e cerca una nuova forma di equilibrio. Al termine della proiezione verrà consegnato alla regista il Premio Boschi Preziosi.

Alle 16.30 sarà la volta del Premio Pallini/Amaro Formidabile all’Attrice e Attore Formidabile, assegnato a Lucia Mascino e Adriano Giannini.

Alle 17.00 arriverà l’anteprima di Ritorno a Buenos Aires di Marco Bechis, con Adriano Giannini. Il film, in concorso alla Mostra di Venezia, sarà presentato a Capalbio prima dell’arrivo nelle sale, previsto con la distribuzione Fandango. Bechis e Giannini incontreranno il pubblico al termine della proiezione.

Il film rappresenta un ritorno del regista ai temi della dittatura argentina e si collega idealmente a Garage Olimpo, affrontando le conseguenze che la violenza politica può continuare ad avere sulla vita delle persone anche molti anni dopo.

Alle 19.15, al Teatro del Leccio, verrà consegnato il Premio Green Ciak a Jimmy Nelson, fotografo che da decenni documenta culture e comunità indigene attraverso il proprio lavoro.

Seguirà La Loro Africa – Conversazione con Jimmy Nelson e Jacaranda Caracciolo, figlia di Anna Cataldi, produttrice del film La mia Africa. L’incontro sarà condotto da Carlo Alberto Pratesi.

Alle 20.15 il Cinema Tirreno proporrà La mia Africa di Sydney Pollack, a quarant’anni dall’uscita italiana. Il film, interpretato da Meryl Streep e Robert Redford e ispirato all’autobiografia di Karen Blixen, ha conquistato sette Oscar, tre Golden Globe, due David di Donatello e un Nastro d’Argento.

La giornata si concluderà alle 22.30 con il CFF2026 Party in Piazza della Repubblica a Borgo Carige.

Domenica 20 settembre il programma riprenderà alle 15.00 con la presentazione del primo episodio della serie televisiva Una finestra vista lago di Marco Pontecorvo. Nel cast figurano Antonio Folletto, Paola Minaccioni, Dario Vergassola e Claudia Potenza. Al termine della proiezione è previsto un incontro con Pontecorvo, Folletto e Potenza.

Alle 17.15 sarà assegnato il Premio MyMovies.it, destinato alla migliore opera prima o seconda tratta da un libro, scelta dagli utenti del sito.

Alle 17.45 il festival proporrà l’incontro musicale Dallo Spartito allo Schermo, condotto da Steve Della Casa con Anna Collabolletta, che vedrà protagonisti Stefano Bollani e Nicola Tescari.

Alle 18.15 sarà proiettato Tutta Vita di Valentina Cenni, documentario con Stefano Bollani distribuito da Lucky Red. Il film racconta la costruzione di un concerto jazz irripetibile e riunisce musicisti come Enrico Rava, Paolo Fresu, Daniele Sepe, Antonello Salis, Ares Tavolazzi, Roberto Gatto, Matteo Mancuso, Christian Mascetta e Frida Bollani Magoni.

Alle 19.45 spazio all’anteprima di Massacro di Cosimo Messeri, presentato alle Giornate degli Autori di Venezia 83. A nove anni da Metti una notte, il regista torna con un documentario personale che attraversa crisi professionale, vita privata e solitudine contemporanea, muovendosi tra cinema del reale e dimensione autobiografica. La distribuzione è affidata a Kaplan. Al termine della proiezione è previsto un Q&A con Messeri.

A chiudere la quinta edizione del Capalbio Film Festival, alle 21.15, sarà Era Meglio Domani di Vinciane Millereau. La commedia francese, già capace di attirare quasi 900 mila spettatori in patria, arriverà nei cinema italiani il 1° ottobre distribuita da Filmclub Distribuzione e Minerva Pictures.

Con un programma che attraversa cinema d’autore, grandi produzioni, documentari, cortometraggi, musica, arti visive e tematiche ambientali, il Capalbio Film Festival si prepara dunque a vivere la sua quinta edizione confermando la vocazione a mettere in dialogo linguaggi e personalità differenti. Una manifestazione che punta a trasformare Capalbio in un luogo di incontro per il cinema italiano e internazionale, con particolare attenzione ai temi della cultura e della sostenibilità.

Il Capalbio Film Festival 2026 è realizzato grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze.

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