VENEZIA – Quattro colonne sonore per quattro film e un ruolo sempre più centrale nel panorama della musica per il cinema. È la presenza di CAM Sugar alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, dove il catalogo sarà protagonista con un titolo in Concorso e tre opere presentate Fuori Concorso.
Il percorso veneziano si apre con Il fuoco che ti porti dentro, il nuovo film di Edoardo De Angelis, interpretato da Vanessa Scalera e Lino Musella e scritto dallo stesso regista insieme a Francesco Piccolo e Ilaria Macchia. In Concorso alla Mostra, il film vede la partecipazione musicale di La Niña e Alfredo Maddaluno, entrambi autori di Sugar Music Publishing. La colonna sonora accompagna il racconto lavorando sulle emozioni e sulle dimensioni più intime della storia, diventando parte integrante dell’atmosfera del film.
Tra gli appuntamenti Fuori Concorso figura invece Nino – Un film su Nino Rota, documentario diretto da Walter Fasano e prodotto anche da Sugar Play. Al centro c’è la figura di Nino Rota, compositore che ha segnato profondamente la storia del cinema del Novecento attraverso collaborazioni con alcuni dei maggiori registi italiani e internazionali.
Il documentario ripercorre il rapporto di Rota con autori come Federico Fellini, Luchino Visconti e Franco Zeffirelli, fino all’esperienza hollywoodiana de Il Padrino. Le musiche del film sono quelle dello stesso Rota, condotte da Vince Mendoza, e appartengono al catalogo CAM Sugar. La presenza del documentario a Venezia diventa così anche l’occasione per riportare l’attenzione sull’eredità musicale di uno dei compositori più importanti della storia del cinema.
Sempre nella sezione Fuori Concorso – Fiction sarà presentato Nessun dolore, diretto da Gianni Amelio e interpretato da Alessandro Borghi, Valeria Golino e Valerio Mastandrea. Le musiche originali sono firmate da Fabio Massimo Capogrosso, compositore già premiato con il David di Donatello 2026 e il Nastro d’Argento per la colonna sonora di Primavera.
La partecipazione di Capogrosso conferma il percorso sviluppato negli ultimi anni insieme a CAM Sugar e il crescente riconoscimento ottenuto dal compositore nell’ambito della musica cinematografica italiana.
Chiude il poker veneziano Dio ride, film di Giovanni Veronesi scelto come opera di chiusura della Mostra e presentato in prima mondiale. Nel cast figurano Pierfrancesco Favino, Silvio Orlando e Alma Noce. Ambientato nel Seicento e liberamente ispirato a fatti realmente accaduti, il film racconta il rapporto tra libertà, fede e potere attraverso la vicenda di un frate capace di mettere in discussione gli equilibri del proprio tempo.
La colonna sonora è firmata da Paolo Buonvino, tra i compositori italiani più affermati nel panorama contemporaneo. Le musiche, realizzate per CAM Sugar e Indiana Production, accompagnano il film attraverso una partitura essenziale, pensata per dialogare con le immagini senza sovrapporsi al racconto.
La presenza di CAM Sugar alla Mostra di Venezia conferma così il ruolo dell’etichetta come uno dei principali punti di riferimento per il patrimonio musicale legato al cinema italiano e francese. Un catalogo che riunisce alcune delle più importanti colonne sonore della storia del cinema e che continua a svilupparsi attraverso nuove collaborazioni con compositori, registi e produzioni contemporanee.
Dalla musica originale di La Niña e Alfredo Maddaluno a quella di Fabio Massimo Capogrosso e Paolo Buonvino, fino all’eredità di Nino Rota, Venezia 83 diventa per CAM Sugar un’occasione per mettere in dialogo generazioni, linguaggi e differenti modi di intendere il rapporto tra musica e immagini.
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