ROMA – Ci sono film che il pubblico scopre soltanto con il tempo. È il caso di Amori & Incantesimi, commedia fantasy del 1998 con Sandra Bullock e Nicole Kidman, accolta inizialmente con freddezza e diventata negli anni un vero cult. Un destino sorprendente che ha portato alla realizzazione di Amori & Incantesimi 2, in arrivo nelle sale italiane il 10 settembre.
Sul red carpet dell’anteprima, Bullock ha ricordato proprio la particolare parabola del primo capitolo, raccontando a People quanto fosse difficile immaginare, all’epoca, che quella storia avrebbe conquistato un pubblico così ampio nel corso degli anni.
Il film originale, realizzato con un budget di circa 75 milioni di dollari, si fermò a poco più di 94 milioni al box office mondiale. Anche la critica non fu particolarmente benevola: su Rotten Tomatoes il film ottenne una valutazione critica del 30%, mentre il giudizio del pubblico, a distanza di anni, è salito al 73%.
Un divario che racconta bene la trasformazione del film da titolo sottovalutato a pellicola capace di costruirsi una solida comunità di appassionati.
Bullock ha ricordato con ironia lo spaesamento seguito all’uscita del film. L’attrice ha spiegato che lei e Kidman erano convinte di aver realizzato qualcosa destinato a essere amato dal pubblico, ma la reazione iniziale fu molto diversa.
Tra le perplessità dell’epoca ci fu anche quella relativa alla presenza di numerosi personaggi femminili e alla difficoltà di catalogare un film che mescolava commedia romantica, fantasy e atmosfere horror.
Il tempo, però, ha cambiato la percezione dell’opera, trasformandola in un appuntamento cult per una nuova generazione di spettatori.
Il secondo capitolo è diretto da Susanne Bier, ma Bullock non ha dimenticato chi diede origine al mondo di Amori & Incantesimi: Griffin Dunne, regista del film originale.
L’attrice ha voluto dedicargli un pensiero proprio durante la presentazione del sequel, riconoscendo il ruolo fondamentale avuto nella nascita dell’universo narrativo e ricordando quanto il primo film sia stato importante per lei e per Kidman.
La domanda inevitabile è perché aspettare più di 25 anni per tornare alla storia delle sorelle Owens. Secondo Nicole Kidman, la risposta è nella casualità degli incontri e nei tempi della vita.
Il progetto, ha spiegato l’attrice, non sarebbe stato il risultato di una scelta forzata, ma di una combinazione di circostanze arrivata quando entrambe erano finalmente pronte a tornare in quel mondo.
Amori & Incantesimi 2 arriva nelle sale dopo un percorso lungo quasi tre decenni, trasformando quella che nel 1998 sembrava una scommessa poco riuscita in una nuova occasione per ritrovare due personaggi rimasti nell’immaginario del pubblico.
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