ROMA – Un weekend di lusso che si trasforma in un incubo, una famiglia piena di segreti e un delitto tanto assurdo quanto inquietante. Agata Christian parte dai codici del giallo classico per costruire una storia che mescola mistero, ironia e commedia nera, giocando apertamente con le regole del genere.
Protagonista è Christian De Sica, nei panni di Christian Agata, celebre criminologo dal sarcasmo affilato e dall’intuito infallibile. Invitato dalla potente famiglia Gulmar nella loro villa in Valle d’Aosta per promuovere il rilancio dello storico gioco da tavolo Crime Castle, Agata si ritrova coinvolto in una situazione ben più complessa di una semplice operazione commerciale. Quando il patriarca Carlo Gulmar annuncia di voler mantenere il controllo dell’azienda, le tensioni familiari esplodono. Poco dopo, una valanga isola la villa dal resto del mondo. E il gioco si fa improvvisamente reale: Carlo viene trovato morto, assassinato in una scena che sembra uscita da un macabro murder mystery.
Con telefoni fuori uso e nessuna via di fuga, tutti diventano sospettati. Ad affiancare Agata c’è il brigadiere Gianni Cuozzo, interpretato da Lillo Petrolo, un poliziotto di provincia ingenuo, entusiasta e fan sfegatato del criminologo, pronto a lanciarsi in deduzioni improbabili pur di dimostrare il proprio valore.
Intorno a loro si muove un cast corale che alimenta il clima di sospetto e ambiguità. Maccio Capatonda, Chiara Francini, Ilaria Spada e Sara Croce interpretano i membri della famiglia Gulmar e le figure chiave di un racconto in cui ognuno ha qualcosa da nascondere e nessuno è davvero innocente.
Noi di Hot Corn li abbiamo incontrati per farci raccontare Agata Christian da dentro: il gioco con i codici del giallo, l’equilibrio tra mistero e comicità, la costruzione dei personaggi e il divertimento di muoversi in una storia dove nulla è come sembra. Un’intervista che entra nel cuore di una commedia investigativa che usa il delitto come pretesto per osservare — e smontare — dinamiche familiari, ambizioni e maschere sociali.
- VIDEO | Guarda qui l’intervista completa:
https://youtu.be/5RmKy5ZMyuI
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