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Barack Obama svela i suoi film preferiti del 2025: dalla satira di Paul Thomas Anderson al documentario su Orwell

L’ex presidente pubblica la sua lista di fine anno: undici titoli tra cinema d’autore, commedie e un documentario politico.

Barack Obama

ROMA – Il tradizionale appuntamento di fine anno con la cultura secondo Barack Obama è arrivato anche nel 2025. L’ex presidente degli Stati Uniti ha pubblicato la sua lista dei film preferiti dell’anno, parte della consueta selezione che comprende anche libri e musica, condivisa tramite i suoi canali social per offrire spunti di visione a un pubblico ampio.  «Come ogni anno a questo punto, continuo una tradizione iniziata durante il mio periodo alla Casa Bianca: condividere le mie liste annuali di libri, film e musica preferiti»

La selezione 2025 include undici titoli che spaziano tra blockbuster di alto profilo, film d’autore e documentari. Al primo posto della lista, senza una classifica ufficiale ma evidenziato per importanza, c’è One Battle After Another, il nuovo film di Paul Thomas Anderson con Leonardo DiCaprio, una commedia nera e riflessiva che ha attirato l’attenzione critica e di pubblico nel corso dell’anno.

Tra le opere scelte da Obama ci sono anche titoli di registi acclamati e proposte che hanno riscosso premi e discussioni importanti nel corso del 2025:

  • Sinners di Ryan Coogler, una storia intensa che esplora temi morali e sociali.

  • It Was Just an Accident di Jafar Panahi, che unisce satira e riflessione politica.

  • Hamnet, adattamento cinematografico dell’opera teatrale ispirata alla tragedia shakespeariana.

  • Sentimental Value e No Other Choice, pellicole che affrontano questioni contemporanee con linguaggi differenti.

  • The Secret Agent di Kleber Mendonça Filho, considerato un esempio di cinema internazionale d’autore.

  • Train Dreams e Jay Kelly, che combinano narrazione visiva e introspezione dei personaggi.

  • Good Fortune, commedia sceneggiata e diretta da Aziz Ansari, che ha saputo coniugare leggerezza e critica sociale.

  • Orwell: 2+2=5, unico documentario della lista, firmato da Raoul Peck, che utilizza la figura di George Orwell per riflettere sulla dinamica del potere e i pericoli dell’autoritarismo.

Oltre il cinema: libri e musica

Come tradizione, la lista di Obama non si ferma al cinema. Tra i libri preferiti del 2025 figurano titoli di autori internazionali come Beth Macy, Susan Choi e Jill Lepore, mentre la selezione musicale include brani di artisti come Olivia Dean, Kendrick Lamar & SZA, BLACKPINK e Bruce Springsteen, sottolineando l’eclettismo dei suoi gusti.

Un’istantanea della stagione cinematografica

Le scelte di Obama offrono uno spaccato interessante della produzione cinematografica del 2025: accanto a opere mainstream riconosciute sul circuito dei premi, compaiono film internazionali e documentari che affrontano questioni storiche e politiche. La presenza di titoli come Orwell: 2+2=5 dimostra la sua attenzione anche alle proposte che stimolano riflessioni sull’attualità, oltre al semplice intrattenimento.

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