in

Vision Distribution, un 2026 tutto italiano e dalle atmosfere conturbanti

Vision apre il listino con 2 Cuori e 2 Capanne di Massimiliano Bruno, passando per Gelormini fino a Zanasi. Si annuncia così un anno di grande impatto.

ROMA – Si illumina il cinema italiano di un certo livello con le nuove proposte di Vision Distribution per il 2026, caratterizzate da atmosfere cupe e storie di cronaca nera pronte a esplorare e analizzare l’animo umano nel suo lato più oscuro, insieme al malessere sociale che incombe. Un cinema di forte impatto e spessore, che promette di affrontare temi importanti, sia sociali che relazionali. Ecco tutti i titoli del listino 2026, a partire da una commedia iniziale fino a svelare le ferite più profonde dell’animo.

I film del 2026 di Vision Distribution

• 2 Cuori e 2 Capanne di Massimo Bruno – 22 dicembre
racconta l’incontro travolgente tra Alessandra, insegnante anticonformista, e Valerio, preside severo. I due, agli antipodi per carattere e approccio alla vita, si trovano a convivere tra corridoi scolastici e aule piene di adolescenti. Tra ironia, emozione e contrasti, il film esplora desideri, cambiamenti e relazioni moderne.

•  La Gioia di Nicolangeo Gelormini – 12 febbraio
Racconta la storia di Gioia — un’insegnante di liceo sola e insoddisfatta — e di Alessio, un giovane studente in difficoltà che usa la propria bellezza per aiutare la madre. Tra i due nasce un legame ambiguo e pericoloso, in bilico tra bisogno, salvezza e distruzione.

Domani Interrogo di Umberto Carteni – 19 febbraio 
Domani Interrogo racconta le vicende di una scuola alle prese con studenti ribelli e insegnanti sopraffatti. Una commedia generazionale con influssi drammatici e sociale: racconta la scuola, i suoi conflitti e le tensioni intergenerazionali tra docenti e studenti

La lezione di Stefano Mordini – 5 marzo
Una brillante avvocatessa di Trieste difende un docente universitario accusato di violenza sessuale. Dopo l’assoluzione, minacce e pedinamenti la spingono a mettere in discussione ogni certezza, tra verità, paranoia e manipolazione.

Gli occhi degli altri19 marzo
Liberamente ispirato al celebre delitto del ’70 noto come Delitto Casati Stampa, il film racconta la storia di una donna che entra in un mondo di ricchezza, trasgressione e ossessione dopo l’incontro con un aristocratico su un’isola lussuosa.

È andata così di Gianni Zanasi – 19 marzo
Cecilia (Valentina Lodovini), madre di due figli e con tre relazioni fallite alle spalle, si trova in una crisi improvvisa. Per affrontarla, riunisce gli uomini del suo passato — tre figure diverse (interpretate da Valerio Mastandrea, Michele Riondino e Leonardo Lidi) — e li costringe a convivere sotto lo stesso tetto, dando vita a un caos di sentimenti, egoismi e legami familiari.

Anticipazioni

  • Benvenuti in campagna
  • Antartica – Quasi una fiaba di Lucia Calamaro
  • Il Dio dell’amore di Francesco Lagi

Con questo listino, Vision Distribution, va dalla commedia al thriller, passando per la manipolazione emotiva, i drammi familiari e i legami ambigui. Al centro di tutto rimane la relazione e l’animo umano, con un ritorno a un modo di raccontare italiano più vicino a un linguaggio introspettivo e profondo, che intrattiene e fa riflettere.

LEGGI ANCHE

Lascia un Commento

28 Anni Dopo: Il Tempio delle Ossa e Jack O Connel protagonista del nuovo trailer

Sorrento: le Giornate Professionali di Cinema chiudono col botto. Industria in crescita, sale piene e un futuro da riscrivere