SORRENTO – Il nuovo listino Lucky Red per il 2026 è una dichiarazione d’amore al cinema in tutte le sue forme: quello che torna in sala restaurato, quello che arriva dai festival, quello che osa cambiare pelle. Una selezione che attraversa epoche, continenti e linguaggi, costruendo un percorso fatto di scoperte, ritorni e visioni coraggiose. Un viaggio che conferma l’identità di Lucky Red: portare in sala film che non assomigliano a nient’altro. Ecco tutti i titoli del listino 2026, tra classici restaurati, opere d’autore e novità attesissime.
I titoli Lucky Red 2026
• L’uovo dell’angelo di Mamoru Oshii – 4 dicembre 2025
Il cult assoluto dell’animazione giapponese torna al cinema: un poema oscuro e misterioso che ha segnato generazioni di cineasti.
• Father Mother Sister Brother di Jim Jarmusch – 18 dicembre 2025
Il nuovo lavoro del regista americano, un racconto sospeso tra musica, famiglia e solitudini che si sfiorano.
• No Other Choice di Park Chan-wook – 1 gennaio 2026
Un ritorno potentissimo: il maestro coreano firma un thriller morale che esplora il confine tra colpa e necessità.
• La piccola Amélie di Maïlys Vallade & Liane-Cho Han – 1 gennaio 2026
Una storia d’infanzia delicata e luminosa, sul potere dei legami e sulla tenerezza che resiste alle fratture.
• Qualcuno volò sul nido del cuculo – 12–14 gennaio 2026 (restauro 4K)
Il capolavoro di Milos Forman torna in sala: un’esperienza collettiva che, a distanza di decenni, conserva tutta la sua forza liberatoria.
• Sentimental Value di Joachim Trier – 22 gennaio 2026
Il nuovo film dell’autore di The Worst Person in the World: un racconto sulle ferite invisibili e sui valori che ci tengono vivi.
• Greenland 2: Migration di Ric Roman Waugh – 29 gennaio 2026
Il sequel del disaster movie con Gerard Butler, tra sopravvivenza, migrazione e scelte estreme.
• Ghost di Jerry Zucker – 14 febbraio 2026 (restauro 4K)
Il film romantico per eccellenza torna al cinema in occasione di San Valentino: nostalgia pura, da condividere sul grande schermo.
• Nouvelle Vague di Richard Linklater – 5 marzo 2026
Il nuovo progetto di uno dei registi più liberi del cinema americano: un gioco meta-cinematografico sul mito della creazione artistica.
• Barry Lyndon di Stanley Kubrick – 16–18 marzo 2026 (restauro 4K)
Il kolossal settecentesco torna a splendere in sala: un’opera totale, da riscoprire nella sua perfezione formale.
• La torta del presidente di Hasan Hadi – 19 marzo 2026
Satira politica e tenerezza si incontrano in una storia sorprendente che attraversa potere, tradizioni e memorie familiari.
• Un anno di scuola di Laura Samani – 9 aprile 2026
Dopo Piccolo corpo, la regista triestina firma un nuovo racconto di formazione, intimo e potentissimo.
• Principessa Mononoke di Hayao Miyazaki – 4–10 giugno 2026 (restauro 4K)
Il capolavoro Studio Ghibli torna in sala in una versione restaurata che valorizza l’eccezionale lavoro pittorico di Miyazaki.
• Koln 75 di Ido Fluk – 2026
Un viaggio nella memoria tedesca tra ricostruzione e identità, raccontato con uno sguardo personale e politico.
• Sorda di Eva Libertad – 2026
Un’opera sensibile e necessaria che esplora linguaggio, percezione e silenzi come territori emotivi.
Con questo listino, Lucky Red disegna un anno che è insieme celebrazione e scoperta: classici che tornano, autori che evolvono, nuove voci che meritano di essere ascoltate. Un anno che attraversa l’immaginario cinematografico come una mappa di emozioni da custodire in sala, dove ogni film diventa un incontro, una domanda, un piccolo terremoto.
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