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Torino Fringe Festival, dal 19 al 30 maggio. Metropolis – Il futuro che verrà

Torino Fringe Festival 2026: teatro, città e futuro nella visione di Metropolis

TORINO – Il futuro non è più una proiezione. È già dentro la città. Il Torino Fringe Festival 2026 lo osserva da vicino e lo trasforma in materia scenica. A cento anni esatti dall’ambientazione di Metropolis, il capolavoro visionario di Fritz Lang, la XIV edizione assume quella visione come lente per leggere il presente: una città divisa, attraversata da sistemi produttivi, tensioni sociali, trasformazioni tecnologiche e nuove forme di disuguaglianza. Non una distopia, ma una condizione reale. Dentro questo scenario si inserisce un programma che lavora sulle fratture del contemporaneo.

Il lavoro e la precarietà emergono con forza in Pomodoro, racconto satirico sullo sfruttamento, e in Blasé, dove un giovane lavoratore si muove dentro una catena produttiva disumanizzante fino a ribaltarne le logiche. Tutte le cose più grandi di me restituisce invece lo sguardo di una generazione cresciuta nell’instabilità, mentre SOTTObanco entra nel sistema scolastico come luogo di crisi e formazione. La città come spazio di tensione attraversa Senza motivo apparente, che da un fatto locale si allarga a una riflessione sociale più ampia, e Ho rapito Paolo Mieli, che interviene sul rapporto tra informazione e costruzione del reale. Il tema individuo-sistema, centrale in Metropolis, si riflette nelle riscritture: MONO rilegge Kafka come dispositivo sulla perdita di libertà, mentre Pluto e Giusti? riportano Aristofane e Camus nel presente. Attorno a queste linee si costruisce un percorso fluido, che attraversa linguaggi e generazioni, con una presenza forte di artisti under 35 e un dialogo costante tra scena e spazio urbano.

Cecilia Bozzolini, presidente e direttrice del Torino Fringe Festival: ‘‘Con la XIV edizione del Torino Fringe Festival scegliamo di attraversare il presente con uno sguardo lucido e necessario, assumendo Metropolis come lente per leggere il nostro tempo. Il futuro che verrà non è più un orizzonte lontano, ma una condizione già in atto. In questo scenario, il Fringe si conferma uno spazio di osservazione e trasformazione, capace di restituire complessità attraverso la scena”.

Marina Chiarelli, assessore alla Cultura Regione Piemonte:

”Il Torino Fringe Festival rappresenta una delle espressioni più dinamiche e contemporanee della vitalità culturale piemontese. Un festival capace di intercettare le tensioni del presente, trasformandole in linguaggio artistico, confronto pubblico e partecipazione collettiva”.

Rosanna Purchia, assessora alla Cultura della Città di Torino:

”Una manifestazione che si distingue per la capacità di mettere in relazione linguaggi contemporanei, nuove generazioni di artisti e pubblico, coinvolgendo le realtà culturali del territorio e artisti affermati ed emergenti”.

IL FESTIVAL

Nato nel 2013, il Torino Fringe Festival è un festival multidisciplinare di teatro off e arti performative, riconosciuto dal Ministero della Cultura e aderente al network internazionale World Fringe. Nel corso delle sue edizioni ha ospitato oltre 380 compagnie, realizzato più di 3.000 repliche in oltre 120 location, coinvolgendo più di 160.000 spettatori.

ANTEPRIMA – GRAND OPENING

Venerdì 8 maggio ore 21.30 – Q35 Warehouse Club

HyperGaia – Metropolis della compagnia Cubo Teatro combina drammaturgia, musica elettronica dal vivo, video mapping e visual art ispirandosi all’immaginario di Metropolis. Il cuore del festival è la sezione Fringe Core, con una programmazione su due settimane:

  • 14 spettacoli dal 19 al 24 maggio
  • 13 spettacoli dal 26 al 31 maggio

Tra i titoli in programma:

  • Pomodoro
  • Blasé. Si può vendere una rivoluzione?
  • Tutte le cose più grandi di me
  • SOTTObanco
  • BELLY BUTTON
  • Senza motivo apparente
  • Ho rapito Paolo Mieli
  • MONO
  • Pluto
  • Giusti?
  • Un bravo ragazzo
  • Fabbrico, storia di un paese antifascista
  • Caivano Dreamin’
  • Re Pipuzzu fattu a manu
  • Ridi, piangi, ti ecciti
  • Qui vivremo bene
  • A volo d’angelo
  • Radio Tortura
  • UMANƏ
  • Street Beatles. Love love love
  • A Beautiful Sht*
  • Fricassea
  • FLOP
  • Hotel Borges
  • S-Confinare
  • Mia mamma fa il notaio, ma anche il risotto
  • Cuore di porco

EVENTI SPECIALI

  • Late Night Fringe Show – 21 e 28 maggio ore 23.45
  • L’abbraccio che cura – 23 e 24 maggio
  • Aspettando l’EuroPride Torino 2027 – 26 maggio
  • Il futuro che verrà con Paolo Verri – 21 maggio
  • Exposed di Stefano Bossi
  • L’universo è un materasso e le stelle un lenzuolo – 31 maggio al Planetario

IL MANIFESTO

Il manifesto 2026 è firmato dall’illustratore Jacopo Rosati e nasce da una rilettura contemporanea dell’immaginario di Metropolis. La figura robotica centrale prende ispirazione dal Maschinenmensch, l’uomo-macchina del film di Fritz Lang.

I LUOGHI DEL FESTIVAL

  • Q35 Warehouse Club
  • Magazzino sul Po
  • Circolo Amici della Magia
  • Tingel Tangel
  • Lombroso 16
  • Off Topic
  • Casa Fools
  • Vinile
  • Spazio Kairòs
  • San Pietro in Vincoli
  • Infini.to Planetario

BIGLIETTI

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