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Venezia 2026: fuori concorso il documentario che celebra Hugo Pratt

La Biennale, la Settimana Internazionale della Critica e le Giornate degli Autori rendono omaggio al maestro del fumetto con una proiezione speciale fuori concorso il 12 settembre.

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VENEZIA – A pochi mesi dal centenario della nascita di Hugo Pratt, la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia celebra uno degli autori più importanti del fumetto mondiale con la proiezione speciale fuori concorso del documentario Il desiderio di essere inutile – Hugo a Venezia, diretto da Stefano Knuchel e prodotto da Fiumi Film.

L’appuntamento è fissato per sabato 12 settembre alle ore 15 nella Sala Casinò del Palazzo del Casinò al Lido di Venezia. L’evento è organizzato dalla Biennale di Venezia insieme alla Settimana Internazionale della Critica e alle Giornate degli Autori.

Il film conclude la trilogia cinematografica dedicata a Pratt, iniziata con Hugo in Africa (2009) e proseguita con Hugo in Argentina (2021). Il documentario non si limita a ripercorrere la vita dell’artista, ma racconta la nascita del suo universo creativo attraverso i luoghi, gli incontri e le esperienze che hanno influenzato la sua opera.

Attraverso immagini d’archivio, fotografie, materiali inediti e le conversazioni tra Pratt e il suo biografo Dominique Petitfaux, il documentario costruisce un ritratto intimo dell’autore, seguendo un percorso tra Venezia, città delle sue origini, il Pacifico, simbolo dell’avventura, e la Svizzera, dove trascorse gli ultimi anni della sua vita.

Il titolo del film richiama una celebre espressione dello stesso Pratt e racchiude la sua idea di libertà creativa: il rifiuto di essere definito soltanto dalla propria utilità e la volontà di vivere seguendo curiosità, immaginazione e desiderio di scoperta.

Arricchito dalle testimonianze di Patrizia Zanotti, Dominique Petitfaux, Thierry Thomas e Marco Steiner, il documentario restituisce la figura di un artista capace di trasformare il fumetto in una vera forma di letteratura.

Nato nel 1927, Hugo Pratt ha rivoluzionato il linguaggio del fumetto grazie a uno stile elegante e a racconti capaci di unire avventura, storia e riflessione sull’uomo. La sua creazione più famosa, Corto Maltese, è diventata un simbolo di libertà e indipendenza, incarnando lo spirito di un viaggiatore curioso e anticonformista.

Oltre al celebre marinaio, Pratt ha firmato opere come Gli scorpioni del deserto, Wheeling e Cato Zulu, costruendo un universo narrativo influenzato dalla letteratura, dalla geografia e dalle culture incontrate durante la sua vita.

Con Il desiderio di essere inutile – Hugo a Venezia, la Mostra rende omaggio a un autore che ha dimostrato come il fumetto possa raggiungere la stessa profondità emotiva e artistica del cinema e del romanzo.

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