in

Spirit – Il Ribelle | Tra il West e Lucky? Sì. Scrivete e vincete tre Blu-ray con Hot Corn

Da Lucky a Liz Taylor, viaggio tra cinema e cavalli. E se volete il Blu-ray del cartoon, scriveteci in redazione!

Una scena di Spirit - Il ribelle.

MILANO – Avevamo amato la prima versione, quella con le canzoni di Zucchero. Poi abbiamo seguito la serie su Netflix e ora, infine, ecco anche il film che allunga il franchise. Adesso arriva anche in Dvd e Blu-ray grazie a Universal Pictures Home Entertainment e Dreamworks Spirit – Il Ribelle, un viaggio indimenticabile e tutto al femminile al fianco di Lucky, Abigail e Prue. L’uscita è come sempre ricca di contenuti speciali con oltre un’ora di materiale da scoprire, tra cui scene eliminate, attività da fare a casa insieme a Spirit, interviste al cast, karaoke e tanto altro ancora.

Lucky, Abigail e Prue in Spirit – Il ribelle.

In occasione dell’uscita home video, Spirit – Il Ribelle si lega anche a FISE, la Federazione Italiana Sport Equestri proprio per sottolineare l’importanza del rapporto uomo-cavallo e noi di Hot Corn vi coinvolgiamo in un contest piuttosto unico: chi scriverà alla nostra mail (eventi@hotcorn.com) il motivo della sua passione per la saga di Spirit riceverà a casa un fantastico Blu-ray di Spirit – Il Ribelle. E allora, che aspettate? Scriveteci! Le migliori lettere, a insindacabile giudizio della redazione, verranno premiate. In attesa però vi raccontiamo il rapporto unico al cinema tra cavalli e bambini, da sempre un binomio che funziona, dai tempi di Elizabeth Taylor e Gran Premio passando per opere televisive come Windstorm. Sono molti i film che – mescolando realtà e finzione – hanno cercato di raccontare il rapporto unico che si crea tra un essere umano e un cavallo.

Elizabeth Taylor in Gran Premio.

E allora partiamo proprio da Gran Premio, classico degli anni Quaranta con Elizabeth Taylor, grande appassionata di cavalli che qui interpreta Velvet, ragazzina di provincia che vince a una lotteria un cavallo (apparentemente) imbizzarito. Sarà lei però a domarlo. Altro cult del genere è senza dubbio Black Stallion: tratto dal romanzo del 1941 scritto da Walter Farley e ispirato alle gesta vere di Man o’ War, uscì in sala nel 1979 raccontando l’amicizia tra il piccolo Alec e uno stallone selvaggio e diventando un caso al botteghino.

Scarlett Johansson ne L’uomo che sussurrava ai cavalli.

In pochi oggi lo ricordano, ma la bambina protagonista di un altro classico su cavalli e bambini come L’uomo che sussurrava ai cavalli di Robert Redford era una giovanissima Scarlett Johansson, la piccola Grace che rimaneva coinvolta in un incidente con il suo cavallo. Tratto dal romanzo di Nicholas Evans era girato in Montana, ed era una favola sul potere salvifico che può avere l’amicizia con un cavallo. Indimenticabile anche Seabiscuit con Tobey Maguire, tratto da una storia vera, mentre un altra visione imprescindibile è senza dubbio War Horse.

Una scena di War Horse di Steven Spielberg.

Tratto dal romanzo scritto da Michael Morpurgo e diretto da Steven Spielberg, il film narrava la storia di Albert Narracott, un ragazzo che stringeva amicizia con un cavallo preso dal padre.Quando scoppierà la Prima Guerra Mondiale nascerà una storia incredibile. E se The Rider dimostrava già il talento del futuro premio Oscar Chloé Zhao (ve lo avevamo raccontato qui), l’ultimo titolo che vi consigliamo è Charley Thompson (lo trovate in streaming su CHILI), tratto da un romanzo (La ballata di Charley Thompson di Willy Vlautin, edito in Italia da Mondadori) e storia di un ragazzo che vive con il padre, tra lavori precari e bollette. Con la speranza di una vita migliore, i due si trasferiscono a Portland, dove Charlie trascorrerà l’estate in un ippodromo, stringendo amicizia con un vecchio cavallo.

  • HOT CORN KIDS | Scoprite qui la nostra sezione!
  • HOT CORN KIDS | Luca e quei colori incredbili…

Lascia un Commento

federica di giacomo

Federica Di Giacomo: «Il Palazzo, il mio cinema e la bellezza astratta dell’incompiutezza»

Su Instagram con Stefano Lodovichi parlando di Christian e dell’anteprima a Cannes