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Roma Film Music Festival 2026: da Star Wars a Piero Umiliani, una settimana dedicata alla musica del cinema

Dal 16 al 22 marzo a Roma la quinta edizione del festival che celebra le colonne sonore: concerti, incontri, una mostra immersiva e il cine-concerto di Star Wars – Il ritorno dello Jedi.

ROMA – Il cinema non vive solo di immagini: spesso sono le sue musiche a restare impresse nella memoria. È da questa consapevolezza che nasce il Roma Film Music Festival, la manifestazione internazionale dedicata alle colonne sonore che dal 16 al 22 marzo torna nella Capitale per la sua quinta edizione con una settimana di eventi, concerti e incontri dedicati ai grandi protagonisti della musica per il cinema.

Diretto artisticamente da Marco Patrignani, il festival si svolgerà tra l’Auditorium Conciliazione, il Forum Theatre e i Forum Studios, luoghi simbolo della storia musicale del cinema italiano fondati da figure come Ennio Morricone, Piero Piccioni, Armando Trovajoli e Luis Bacalov. Un programma che unisce memoria e contemporaneità, tra tributi, performance dal vivo e momenti di approfondimento pensati per raccontare il dietro le quinte delle colonne sonore.

Il tributo a Piero Umiliani

Le prime giornate della manifestazione saranno dedicate al centenario di Piero Umiliani, figura centrale della musica per il cinema italiano e autore di oltre centocinquanta colonne sonore, tra cui quella de I soliti ignoti. Il festival rende omaggio al compositore con concerti ed eventi speciali, oltre a una mostra immersiva che ripercorre la sua carriera attraverso archivi sonori, immagini e installazioni. Ad aprire il programma sarà il live guidato dal batterista Gegè Munari, storico collaboratore di Umiliani e Morricone, mentre il tributo proseguirà con il concerto dei Calibro 35, band nota per la sua sensibilità cinefila e per la capacità di reinterpretare l’eredità sonora del cinema italiano in chiave contemporanea.

Randy Kerber e il pianoforte di Hollywood

Tra gli ospiti più attesi della quinta edizione c’è Randy Kerber, pianista hollywoodiano legato a numerose colonne sonore iconiche. Collaboratore di lunga data di John Williams e interprete di musiche che hanno accompagnato film amatissimi dal pubblico internazionale, Kerber presenterà per la prima volta in Italia un concerto immersivo dedicato al suo percorso nel cinema. Lo spettacolo, pensato come un viaggio nella musica hollywoodiana, porterà sul palco alcune delle melodie più riconoscibili del grande schermo, restituendo al pubblico il ruolo fondamentale che il pianoforte ha avuto nella costruzione di molte colonne sonore.

Star Wars – Il ritorno dello Jedi in concerto

Il momento culminante del festival sarà il cine-concerto di Star Wars – Il ritorno dello Jedi, presentato in Italia in questa forma per la prima volta. Il film verrà proiettato in alta definizione mentre l’Orchestra Italiana del Cinema, con oltre ottanta musicisti, eseguirà dal vivo la colonna sonora composta da John Williams, sincronizzata con le immagini. L’evento andrà in scena all’Auditorium Conciliazione di Roma con più repliche e proseguirà successivamente anche a Milano al Teatro Lirico Giorgio Gaber, trasformando la proiezione in un’esperienza immersiva in cui cinema e musica tornano a fondersi davanti al pubblico.

Incontri e dialoghi sulla musica per film

Accanto agli spettacoli dal vivo, il festival propone anche i Film Music Talks, incontri gratuiti con compositori, professionisti del settore e studiosi. I panel affrontano temi legati alla scrittura musicale per il cinema, al rapporto tra regia, montaggio e colonna sonora e al ruolo creativo del compositore all’interno dell’opera filmica. Tra presentazioni editoriali, dialoghi con artisti e momenti di confronto tra festival internazionali dedicati alla musica per film, l’obiettivo è costruire uno spazio di divulgazione e riflessione sul linguaggio sonoro del cinema.

Con questa nuova edizione, il Roma Film Music Festival si conferma così come uno degli appuntamenti più importanti in Italia per chi ama la musica del grande schermo: una settimana in cui le colonne sonore smettono di essere solo accompagnamento e tornano al centro della scena, ricordando quanto la musica possa rendere un film davvero indimenticabile.

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