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In uscita il 20 marzo, “La storia che visse due volte. Quando i libri diventano film”, di Pierpaolo Binda

Il nuovo volume della collana Turning Point, dedicata ai cambiamenti, si concentra su un particolare tipo di trasformazione: la trasposizione cinematografica delle grandi opere letterarie

ROMA – È una metamorfosi alchemica quella che accade quando un testo letterario, racconto o romanzo che sia, diventa un film. Un procedimento tutt’altro che raro, visto l’enorme bacino di idee, soggetti e talvolta vere e proprie bozze di sceneggiatura che la letteratura ha fornito al cinema, a partire dai testi più antichi, come i poemi omerici e la Bibbia, che rappresentano ancora oggi un serbatoio pressoché infinito di ispirazione. «Nessuna arte ha bisogno delle altre per esprimersi, a parte una: la settima» afferma Binda nell’introduzione al saggio che Jimenez pubblicherà venerdì 20 marzo come ottavo volume della collana Turning Point. Meglio il libro o il film? La storia che visse due volte di Pierpaolo Binda prova a rispondere a questa domanda. La verità è che la risposta più sensata è: dipende.

Passando in rassegna un’ampia e ragionata casistica di trasposizioni cinematografiche, Binda dimostra che esistono, certo, casi in cui i film non sono all’altezza delle opere letterarie da cui sono tratti, le tradiscono, le semplificano, le snaturano, ma anche molti altri in cui risultano alla pari (come accade, ad esempio, con Il Gattopardo) e altri ancora in cui riescono perfino a superarle. Il testo è corredato da codici QR interattivi stampati nelle pagine, che rimandano a video fruibili online trasformando la lettura in un’esperienza immersiva e multimediale. Un libro adatto a chiunque voglia immergersi nelle grandi storie e nelle loro infinite possibilità di evoluzione.

 Pierpaolo Binda Classe 1948, laureato in Storia del cinema, ha collaborato con diversi giornali e riviste e attualmente è docente presso numerose Università della terza età di area torinese. Collabora inoltre con centri culturali tra cui Suburbana, da quarant’anni promotore di progetti cinematografici. Ha pubblicato nel 2022 Momenti di gloria. Itinerari alla ricerca dell’incanto cinematografico (Unicopli). Ha realizzato documentari a scopi didattici, tra i quali Cinema e letteratura, Stanley Kubrick e Il western.

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