ROMA – Credevate che i Pirati dei Caraibi fossero ormai affondati? Sbagliato. Dopo anni di silenzi e rumor, Jerry Bruckheimer è tornato a parlare della saga, confermando che lo spin-off con Margot Robbie non è stato affatto abbandonato. Il progetto, annunciato nel 2020 e affidato alla penna di Christina Hodson, continua a essere sviluppato e rimane sul tavolo della Disney, anche se la strada verso la produzione è ancora lunga.
Lo spin-off, pensato come un’avventura tutta al femminile, potrebbe segnare una svolta importante per il franchise, con la star di Barbie pronta a guidare una nuova ciurma e a dare un volto inedito all’universo piratesco. L’attesa è tanta, e l’idea di vedere Margot Robbie protagonista di un film dei Pirati dei Caraibi ha già acceso l’entusiasmo dei fan.
Parallelamente, però, la Disney non ha perso di vista il cuore della saga. Un sesto capitolo è in lavorazione e viene descritto come un vero e proprio reboot: un nuovo inizio per un franchise che, con cinque film alle spalle e miliardi di dollari incassati al botteghino, non è certo pronto a fermarsi. Alla sceneggiatura lavora anche Ted Elliot, già co-autore della trilogia originale, segno di una continuità che punta a rilanciare lo spirito dell’avventura senza tradirne le origini.
E naturalmente resta il grande interrogativo: Jack Sparrow tornerà? Johnny Depp non ha mai chiuso del tutto la porta a un ritorno nei panni del leggendario pirata, ma al momento non ci sono conferme ufficiali. Quello che è certo è che i Pirati dei Caraibi non hanno nessuna intenzione di attraccare: tra spin-off e reboot, il mare della saga è ancora in piena tempesta.
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