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Made In Italy? Sì. Finalmente la piattaforma digitale della cultura diventa realtà

Dopo mesi di voci, ora è ufficiale: MiBACT e CDP scelgono CHILI per una nuova piattaforma

Tra Firenze e il mondo, la nuova piattaforma della cultura.
Industry

MILANO – Dopo mesi di voci e rumors, questa volta ci siamo: inizia ufficialmente il progetto per la piattaforma digitale della cultura – ovvero teatro, musica, arte live e on-demand – promossa dal MIBACT insieme a Cassa Depositi e Prestiti per il supporto al patrimonio artistico- culturale italiano. La nuova piattaforma sarà operativa nei primi mesi del 2021 e avrà l’obiettivo di sostenere il settore delle performing arts, particolarmente colpito dalla pandemia. Dopo una procedura aperta per l’individuazione del partner e un’interlocuzione con la Rai, il MIBACT – ovvero il Ministero per i Beni e le attività culturali e per il turismo – e CDP hanno scelto CHILI per la realizzazione e la gestione della piattaforma, scelta motivata dall’esperienza internazionale del brand, dall’innovativa infrastruttura tecnologica usata e per il know-how strategico-commerciale utile all’espansione della piattaforma.

Un dettaglio della Scala di Milano vista dall’alto.

Ma cosa si potrà vedere sulla nuova piattaforma? Molte cose, visto che si potrà accedere a un’offerta ampia, diversificata e molto concorrenziale per la visione live e on-demand di concerti e opere teatrali, ma non solo, perché si potranno effettuare anche tour virtuali dei principali musei italiani e delle maggiori mostre, visitare festival e fiere e scegliere fra un ampio catalogo di film e altri contenuti tematici. Nella piattaforma sarà anche possibile acquistare biglietti e merchandising garantendo uno strumento semplice e funzionale per chi vorrà tornare a visitare di persona il patrimonio artistico-culturale italiano quando sarà nuovamente possibile farlo.

Un esempio di tour virtuale dei Musei Capitolini a Roma.

Un progetto nuovo? Sì, assolutamente, una piattaforma della cultura che si distingue rispetto alle principali piattaforme generaliste che distribuiscono serie e film per la diffusione di contenuti live e il focus sul settore culturale. Inoltre, con la nuova piattaforma potranno essere venduti i contenuti distribuiti online generando un beneficio economico diretto per le attività culturali. Gli introiti derivanti dall’utilizzo della piattaforma, infatti, serviranno anche a supportare gli operatori del settore contribuendo, inoltre, alla diffusione della cultura italiana nel mondo grazie a una distribuzione internazionale. La piattaforma della cultura coprirà tutti i principali canali distributivi – smart tv, smartphone, tablet, pc – e sarà compatibile con il maggior numero di devices e sistemi operativi sul mercato. Il progetto è aperto alla futura collaborazione della Rai e di altre istituzioni e soggetti del settore culturale, pubblici o privati. Insomma, un nuovo inizio, rigorosamente made in Italy.

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