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Minimarket: Kevin Spacey torna protagonista in una nuova comedy surreale su RaiPlay

Un mentore imprevedibile, un aspirante showman e un minimarket di fronte alla Rai: dal 26 dicembre arrivano su RaiPlay le prime cinque puntate del comedy show ideato da Filippo Laganà.

ROMA – Un negozio di quartiere trasformato ambizioni, fantasie e comicità. Minimarket, il nuovo progetto di Rai Contenuti Digitali e Transmediali, debutta dal 26 dicembre su RaiPlay con le prime cinque puntate, mentre il boxset completo arriverà a gennaio. Al centro della serie, un duo inatteso: Filippo Laganà, ideatore e protagonista, e Kevin Spacey, che torna sullo schermo in un ruolo spiazzante e dichiaratamente sopra le righe.

La storia segue Manlio Viganò, giovane laureato in legge che ha deciso di abbandonare il percorso più prevedibile per inseguire un sogno: diventare la star di un grande show televisivo. Nel frattempo, però, la sua realtà è un po’ meno glamour: giornate dietro la cassa di un minimarket straripante di prodotti, proprio di fronte alla sede Rai di Roma. È qui che la serie trova il suo tono: un limbo quotidiano in cui le ambizioni del protagonista si mescolano al caos del negozio, tra clienti improbabili e colleghi che sembrano usciti da una commedia pop.

A rompere la routine interviene Kevin, figura immaginaria che solo Manlio può vedere. Spacey interpreta un mentore bizzarro, irriverente e totalmente imprevedibile, capace di alimentare (e complicare) le fantasie del protagonista. È il suo consigliere artistico, la sua coscienza scenica, l’amico impossibile che spinge Manlio a osare… anche quando sarebbe meglio fermarsi. Questa dinamica diventa il cuore del racconto: un rapporto comico e surreale costruito su botta e risposta, slanci creativi e un ego smisurato che arriva letteralmente dall’oltre-scaffale.

Attorno a Manlio si muove un cast numeroso che amplifica il tono pop della serie. Jonis Bashir è Nimesh, proprietario severo ma pragmatico; Paola Tiziana Cruciani, Massimo Wertmüller, Enzo Paci e Rodolfo Laganà contribuiscono alla coralità del racconto con personaggi eccentrici e volutamente fuori formato. Completano il quadro le due famiglie del protagonista, lontanissime per cultura e aspettative ma unite da un dettaglio: nessuna crede davvero che Manlio possa diventare una star. Tra influencer, amici, colleghi e parenti scettici, il minimarket diventa lo spazio perfetto in cui il protagonista rifugia le sue fantasie, immaginandosi già sul palco che sogna.

La serie gioca costantemente sul confine tra quotidiano e immaginazione: da un lato il lavoro alla cassa, dall’altro visioni oniriche, sequenze meta-televisive e numeri che nascono direttamente dalla testa del protagonista. Una formula che promette ritmo, ironia e una lettura contemporanea sul desiderio di essere “visti” a tutti i costi.

Minimarket è realizzato in collaborazione con Roody Film Group, con la regia di Sergio Colabona e il sostegno dei contenuti digitali Rai. La serie – distribuita in due tranche, dal 26 dicembre e poi dal 9 gennaio – punta a parlare a un pubblico giovane ma non solo, mescolando riferimenti televisivi, comicità surreale e un cast che unisce nomi storici e nuove presenze. Resta da vedere se Manlio riuscirà a trasformare la sua vita in uno show… o se resterà intrappolato tra gli scaffali, insieme ai suoi sogni ancora in bilico.

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