VENEZIA – L’horror non come semplice dispositivo di tensione, ma come spazio simbolico per raccontare la fragilità, è questo il leitmotiv di Paolo Strippoli, regista de La Valle dei Sorrisi, Fuori concorso alla 82esima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Qui il nostro Dario Cangemi intervista uno dei protagonisti del film, Michele Riondino. Il video:
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