ROMA – Il film Marty Supreme, diretto da Josh Safdie e interpretato da Timothée Chalamet, ha raggiunto un traguardo commerciale inatteso dai più fino a qualche settimana fa: la pellicola ha infatti da ieri superato i 100 milioni di dollari di incasso globale, entrando così nel ristretto club dei titoli di casa A24 che hanno raggiunto questa cifra nelle sale di tutto il mondo. Distribuito in diversi mercati dalla fine del 2025 e uscito negli Stati Uniti il giorno di Natale, Marty Supreme è una commedia drammatica sportiva che racconta le imprese — tra ironia e tensione — di Marty Mauser, un personaggio ossessionato dall’idea di diventare un campione di ping-pong. Il progetto, realizzato con un budget stimato di circa 70 milioni di dollari, è interpretato da Chalamet insieme a un cast internazionale e ha raccolto consensi sia tra il pubblico sia tra la critica.
Il record al botteghino riflette una corsa costante nelle settimane successive all’uscita. Negli Stati Uniti e in Canada il film ha già superato gli 80 milioni di dollari, diventando il titolo A24 con il maggior incasso domestico nella storia dello studio, superando precedenti performance di pellicole come Everything Everywhere All at Once. Questa performance commerciale conferma come Marty Supreme, pur essendo un’opera originale e non basata su un franchise esistente, sia riuscito a intercettare l’interesse di un ampio segmento di spettatori, beneficiando anche di una campagna promozionale intensa e di un forte passaparola. La presenza di Chalamet — reduce da riconoscimenti importanti come i Golden Globe e i Critics Choice Awards — ha ulteriormente alimentato l’attenzione attorno al titolo. Il risultato porta Marty Supreme tra i film indipendenti di maggior impatto commerciale degli ultimi anni e consolida ulteriormente la posizione di A24 nel panorama cinematografico internazionale.
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