in

Il reboot di Blake’s 7 prende forma: a guidarlo l’autore di The Last of Us, Peter Hoar

Netflix e Multitude Productions rilanciano il cult sci-fi britannico con un team creativo di alto profilo.

Peter Hoar
Freshly Popped

ROMA – La classica serie di fantascienza britannica Blake’s 7 sta per tornare in una nuova versione televisiva: il reboot è in fase di sviluppo sotto la guida di Peter Hoar, regista noto per il suo lavoro su The Last of Us e altre produzioni importanti, insieme al produttore Matthew Bouch e al gruppo di produzione Multitude Productions. L’annuncio ufficiale è arrivato da Deadline, confermando l’avvio di un progetto che mira a render nuovamente vivo per il pubblico moderno una saga cult del genere.

Blake’s 7 è un classico della fantascienza televisiva britannica, andato in onda tra il 1978 e il 1981, e ambientato in un futuro distopico in cui un gruppo di ribelli combatte contro un’Impero oppressivo. Il reboot è concepito come una rivisitazione moderna del materiale di partenza, con l’obiettivo di mantenere gli elementi che hanno reso la serie originale un fenomeno di culto, pur aggiornandoli per le esigenze di narrazione contemporanee.

Dietro il progetto c’è Multitude Productions, la nuova casa di produzione fondata da Hoar insieme a Matthew Bouch — già executive producer della serie A Good Girl’s Guide to Murder — e al produttore teatrale Jason Haigh-Ellery. Secondo le fonti, il trio ha acquisito i diritti per sviluppare il reboot dopo aver negoziato con i detentori della proprietà intellettuale originale, con l’intento di creare una serie che combini tensione narrativa, profondità dei personaggi e una visione visivamente ambiziosa. Il coinvolgimento di Hoar, regista con esperienza nell’adattare storie complesse per il piccolo schermo — come dimostrano i suoi episodi di The Last of Us — rappresenta un segnale chiaro delle ambizioni produttive: portare Blake’s 7 oltre il semplice reboot nostalgico. Al momento non sono stati rivelati dettagli sul cast né sulle piattaforme di distribuzione.

LEGGI ANCHE

La vita da grandi | Greta Scarano, quei due fratelli a Rimini e un debutto folgorante

All’Arlecchino di Milano la celebrazione del cinema unico di Béla Tarr che indaga l’umanità

Da Roma a Berlino: il cinema europeo arriva agli EFA 2026

Lascia un Commento

La vita da grandi

La vita da grandi | Greta Scarano, quei due fratelli a Rimini e un debutto folgorante

Matt Damon: «Netflix vuole che si ripeta la trama più volte nei dialoghi perché gli spettatori guardano con il telefono in mano»