MILANO – Cineteca Milano celebra e ricorda il cinema di Béla Tarr, scomparso il giorno dell’Epifania, e il suo sodalizio con lo scrittore Premio Nobel László Krasznahorkai, una delle collaborazioni artistiche più significative della cultura e del cinema contemporaneo, un’intesa profonda che ha unito la prosa apocalittica dello scrittore con la visione cinematografica potente del regista. Nel suo lavoro di sceneggiatore, Krasznahorkai parte dai suoi romanzi, creando un’esperienza artistica unica e radicale sulla condizione umana, che è la cifra del cinema di Béla Tarr. Da questo sodalizio sono nati capolavori come Satantango, Perdizione, Le armonie di Werckmeister, L’uomo di Londra e Il cavallo di Torino. Proprio questi ultimi quattro film sono al centro della rassegna “Colpa e redenzione: il cinema di Béla Tarr e László Krasznahorkai” che Cineteca Milano ha in programma al cinema Cineteca Milano Arlecchino dal 20 gennaio al 7 febbraio 2026.
IL PROGRAMMA DELLA RASSEGNA
| Giovedì 29 gennaio, ore 18.30 |
| Venerdì 6 febbraio, ore 14.45 |
| R.: B. Tarr, Agnes Hranitzky. Sc.: B. Tarr, Laszlo Krasznahorkai. Int.: Erika Bok, Janos Derzsi, Mihaly Kormos. Ungheria/Ger./Svizz./Fr., 2011, 146’, vo. sott. it. |
| Liberamente ispirato a un episodio che ha segnato la fine della carriera del filosofo Friedrich Nietzsche. Il 3 gennaio 1889, in piazza Carlo Alberto a Torino, Nietzsche si gettò, piangendo, al collo di un cavallo brutalizzato dal suo cocchiere, poi perse conoscenza. Dopo questo episodio, che costituisce il prologo del film, il filosofo non scrisse più e sprofondò nella follia e nel mutismo. Su queste basi, Il cavallo di Torino racconta la storia del cocchiere, di sua figlia e del cavallo, in un’atmosfera di grande miseria che anticipa la fine del mondo. |
| Orso d’Argento, Gran Premio della giuria e premio Fipresci al festival di Berlino 2011. |
| Lunedì 26 gennaio, ore 21.00 |
| Lunedì 2 febbraio, ore 14.45 |
| Le armonie di Werckmeister |
| R.: B. Tarr, Agnes Hranitzky. Sc.: László Krasznahorkai, B. Tarr, dal romanzo melancolia della resistenza di L. László Krasznahorkai. Int.: Hanna Schygulla, Lars Rudolph, Peter Fitz, Jànos Derzsi, Djoko Rosic. Ungheria/Italia/Francia/Germania, 2000, 146’, vo. sott. it. |
| Nella piazza di un paesino della pianura ungherese, una notte, si installa un camion che trasporta, come attrazione da fiera, il corpo impagliato di un’enorme balena. La accompagna, insieme all’imbonitore, uno strano essere – chiamato il Principe – che presto profetizzerà fine e distruzione. Il giovane postino János assiste impotente al disfacimento dello stato civile e a un’ondata di immotivata violenza partita dagli stessi abitanti del luogo. |
| Martedì 20 gennaio, ore 21.00 |
| Domenica 1 febbraio, ore 19.00 |
| R.: B. Tarr. Sc.: B. Tarr, Laszlo Krasznahorkai. Int.: Miklós B. Székely, Vali Kerekes, Gyula Pauer, György Cserhalmi. Ungheria, 1988, 116’, v.o. sott. it. |
| Le giornate di Karrer si snodano tutte uguali, in un errare scandito dal rumore di una teleferica o dal battere della pioggia. Il tentativo di coinvolgere altre persone nella propria esistenza sarà fallimentare, e a Karrer non resterà altro che odio e solitudine… |
| Sabato 31 gennaio, ore 16.30 |
| Sabato 7 febbraio, ore 18.30 |
| R.: B. Tarr, Agnes Hranitzky. Sc.: B. Tarr, Laszlo Krasznahorkai. Int.: Miroslav Krobot, Tilda Swinton, Erika Bok, Janosz Derzsi, Agi Szirtes. Fr./Ger./Ungh./UK, 2007, 132’, v.o. sott. it. |
| Maloin è addetto agli scambi in una stazione ferroviaria situata vicino a un porto. Una notte, mentre è di turno, assiste per caso a un omicidio sul molo al quale è appena attraccata una nave. Mentre l’assassino fugge, il morto cade in acqua con in mano una valigia, che Maloin recupera scoprendo che è piena di soldi… |
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