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HOT CORN SOCIAL CLUB | Tradizione o integrazione? Perché riscoprire Cosa dirà la Gente

L’amore, l’integrazione, lo scontro di culture: il film di Iram Haq? Una perla da scoprire in streaming

Cosa dirà la gente
Maria Mozdah nel poster di Cosa dirà la gente.

MILANO – Il detto “Cosa dirà la gente” è un’espressione di uso corrente per i pachistani, molto utilizzata negli ambienti familiari in cui tradizione rappresenta un valore fondamentale di riferimento. Cosa dirà la gente – lo trovate in streaming su CHILI qui – è il film scelto per il nostro Hot Corn Social Club ed è anche il titolo del secondo lungometraggio firmato dalla giovane norvegese-pachistana Iram Haq, già autrice di I am yours. La storia è quella della sedicenne Nisha – interpretata da una splendida Maria Mozdah – figlia di immigrati pachistani trasferitisi a Oslo. La ragazza conduce un’esistenza in perfetto ossequio alle tradizioni di famiglia, ma quando esce con gli amici si trasforma in una tipica ragazza norvegese. Sorpresa in una situazione di intimità con il suo ragazzo, la giovane verrà punita dai genitori e spedita a casa dei parenti in Pakistan.

Cosa dirà la gente
Maria Mozdah in una scena di Cosa dirà la gente.

La tavola pare imbandita per il solito dramma trito e ritrito della ragazza calpestata dall’intransigenza della cultura d’origine tanto cavalcato dal cinema contemporaneo – dal patinato Lion di Garth Davis, fino al frizzante The Big Sick di Michael Showalter (ripescatelo in streaming, questo sì). E invece no. Iram Haq schiva con destrezza la deriva melò e tratteggia invece un film dalle intense tinte autobiografiche. Il rapimento, l’umiliazione e la coercizione a vivere per oltre un anno in Pakistan sono temi che la giovane cineasta ha vissuto sulla propria pelle e che, dopo anni di rielaborazione del trauma, ha avuto il coraggio di portare sullo schermo con equilibrio.

Cosa dirà la gente
Da Oslo al Pakistan: una scena di Cosa dirà la gente.

Cosa dirà la gente scava così a fondo nel dilemma in cui si trovano genitori e figli, in particolare quando provengono da due mondi diversi come Nisha e il padre. E se – come scriveva Lucrezio – il rischio è quello di “cospargere gli orli del bicchiere col dolce e biondo liquore del miele”, Iram Haq rifiuta con fermezza ogni sorta di lieto fine. E così, proprio nella Norvegia modello di integrazione, si consuma quel conflitto fra cultura musulmana e stile di vita occidentale di grande attualità nell’odierna Europa, teatro di flussi migratori delle popolazioni in fuga dai territori d’origine. Un viaggio di impeto travolgente con tappe l’innevata Oslo e il policromatico Pakistan (che in realtà è il Rajasthan, in India) – tra poliziotti corrotti e una zia spietata – fa di Cosa dirà la gente un gioiellino da scoprire e di Iram Haq un astro nascente del cinema scandinavo.

  • Qui il trailer di Cosa dirà la gente. Il film lo trovate qui.

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