ROMA – Ci sono registi che raccontano il presente. E poi ci sono registi che lo mettono sotto processo. Tra questi c’è sicuramente Radu Jude, autore tra i più radicali e provocatori del cinema europeo contemporaneo, che dopo i successi internazionali di Bad Luck Banging or Loony Porn e Do Not Expect Too Much from the End of the World torna nelle sale italiane con Kontinental ’25.
Presentato alla Berlinale 2025, dove ha conquistato l’Orso d’Argento per la Migliore Sceneggiatura, il film arriva al cinema dal 25 giugno in versione originale sottotitolata distribuito da I Wonder Pictures. Per l’occasione vi proponiamo una clip esclusiva del film, che trovate qui.
Ambientato nella Cluj contemporanea, uno dei principali centri economici della Romania, Kontinental ’25 segue la storia di Orsolya, un’ufficiale giudiziaria incaricata di eseguire uno sfratto. Quando l’uomo che viveva nel seminterrato dell’edificio decide di togliersi la vita, la donna precipita in una profonda crisi morale che la costringe a interrogarsi sulle proprie responsabilità e sul sistema di cui fa parte.
Girato in appena dieci giorni interamente con un iPhone, il film prosegue la riflessione di Jude sulle contraddizioni del capitalismo contemporaneo, sulla crisi abitativa, sulle disuguaglianze sociali e sul peso delle responsabilità individuali all’interno di meccanismi collettivi spesso disumanizzanti. Il tutto attraverso quello sguardo ironico, tagliente e paradossale che ha reso il regista una delle voci più riconoscibili del cinema europeo degli ultimi anni.
Un’opera che dialoga idealmente con Europa ’51 di Roberto Rossellini e che, tra umorismo nero e riflessione politica, conferma ancora una volta la capacità di Jude di osservare il presente con uno sguardo tanto lucido quanto scomodo. Nel frattempo, potete dare un primo sguardo a Kontinental ’25 attraverso la nostra clip esclusiva.
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