ROMA – Nel dibattito sempre più acceso sull’intelligenza artificiale e sul suo ruolo nell’industria dell’intrattenimento, anche John Waters ha deciso di prendere posizione. Il regista statunitense, autore di film cult come Pink Flamingos e da sempre considerato una delle voci più anticonformiste del cinema americano, ha espresso una visione piuttosto netta sul rapporto tra IA e creatività.
John Waters e l’IA: “Può aiutare a curare il cancro, ma non a scrivere”
Il regista di Pink Flamingos interviene nel dibattito sull’intelligenza artificiale a Hollywood: favorevole al suo impiego nella ricerca scientifica, molto più scettico quando si parla di creatività e scrittura.





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