ROMA – Dopo l’enorme successo ottenuto in Francia con quasi 900.000 spettatori, e il passaggio in anteprima italiana ad aprile al “Rendez Vous – Nuovo cinema francese”, Era meglio domani, la commedia diretta da Vinciane Millereau, sarà protagonista di un evento speciale il 26 giugno alle ore 17.00 presso il Notorious Cinema di Cagliari, nell’ambito del Filming Italy Sardegna.
Il film sarà accompagnato dalla splendida protagonista Elsa Zylberstein, che quest’anno presiede la giuria del festival.
Il passaggio del film in Sardegna anticipa l’uscita in sala, prevista con Filmclub Distribuzione e Minerva Pictures il 1 ottobre.
Interpretato da Elsa Zylberstein, Didier Bourdon e Mathilde Le Borgne, il film si inserisce nella tradizione della commedia francese contemporanea, capace di mescolare leggerezza e profondità con uno sguardo attento sulle fragilità del presente.
Il film è un viaggio tra passato e presente, dal 1958 al 2025, che racconta con originalità l’evoluzione delle dinamiche relazionali e sentimentali tra uomo e donna, mettendo a confronto la società di ieri con quella di oggi, senza prendere una posizione netta tra l’una e l’altra, ma evidenziandone contemporaneamente pregi e difetti.
SINOSSI: In una piccola cittadina francese degli anni ‘50, Hélène, Michel e i loro due figli vivono giorni felici nella tranquillità di una vita piccolo borghese, con regole prestabilite.
Improvvisamente catapultati nel 2025, la coppia scopre un mondo moderno agli antipodi di quello che conosce. Per Hélène, che ha sempre vissuto “rispettosamente” all’ombra del marito, è una vera e propria rivoluzione. Ma per Michel, che vede i suoi privilegi di uomo andare in frantumi, è un cataclisma. Tra venti di cambiamento e profumo d’altri tempi, questo viaggio nel tempo non sarà affatto una passeggiata.
Grazie all’espediente del viaggio nel futuro, Vinciane Millereau racconta l’evoluzione del ruolo sociale della donna nell’epoca odierna da un punto di vista innovativo, omaggiando grandi cult movie che sono stati importanti per la sua formazione come Ritorno al futuro. Le scenografie, i costumi e i dialoghi sottolineano il contrasto tra un passato colorato e gioioso e un presente più neutro e frenetico. La casa diventa simbolo dei tempi che cambiano, i personaggi secondari riflettono le trasformazioni della società, e la regista, ispirata a maestri come Jacques Tati e Bernard Herrmann, riesce a dare vita ad un’opera godibile che si muove con equilibrio tra commedia e sensibilità narrativa. Con una direzione attenta agli attori e un ritmo calibrato, il film esplora con leggerezza, profondità e intelligenza tematiche importanti come memoria, generazioni, amore e cambiamento dei tempi.








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