ROMA – Ci sono storie che non puoi incasellare. E In Utero è una di quelle. La nuova serie creata da Margaret Mazzantini, in arrivo dall’8 maggio su HBO Max, parte da una clinica per la fertilità a Barcellona per raccontare qualcosa di molto più grande: il bisogno, umanissimo, di costruire legami. Non esiste una sola idea di famiglia, ed è proprio qui che la serie trova la sua voce più autentica. Coppie, single, amici, persone che si incontrano e si perdono: ogni storia porta con sé un modo diverso di immaginare il futuro, ma anche di fare i conti con il presente. Ne abbiamo parlato con Alessio Fiorenza, Maria Pia Calzone e Thony, che nella serie danno vita a tre personaggi molto diversi, ma accomunati da una stessa tensione: quella di trovare il proprio posto dentro qualcosa che non è mai definito una volta per tutte.
In Utero, intervista ad Alessio Fiorenza, Maria Pia Calzone e Thony: chi decide davvero cos’è una famiglia?
Identità, relazioni e nuove possibilità: il cast della serie racconta un mondo dove il desiderio di genitorialità non ha una sola forma.





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