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Hostiles, il West e quel genere che non tramonta mai

Christian Bale nel nuovo film di Scott Cooper, che cambia data: in Italia uscirà il 22 marzo

Hostiles è l’ennesima prova del fatto che – nonostante differenti momenti di crisi – il western non è mai morto, anzi, negli ultimi tempi sembra essere più prolifico che mai, sia che venga combinato con la fantascienza come per Westworld, basata sull’omonimo romanzo di Michael Crichton, oppure venga declinato tutto al femminile, come nel caso di Jane’s Got a Gun, con Natalie Portman, oppure della (ottima) serie recentemente prodotta da Netflix, Godless. Nel caso di Hostiles – in Italia dal 22 marzo – il regista Scott Cooper, reduce da un gangster movie come Black Mass, ha preferito un approccio più tradizionale per la prima vera esperienza con il genere, sulla quale ha investito parecchio: Cooper è infatti anche produttore e autore della sceneggiatura, basata su una storia inedita di Donald E. Stewart.

Wes Studi e Christian Bale in una scena del film.

Tennessee, 1892. Il capitano dell’esercito americano Joseph Blocker (Christian Bale) ha trascorso gran parte della vita a combattere contro gli indiani. Ormai prossimo alla pensione, viene incaricato di scortare il capo della tribù Cheyenne Falco Giallo (Wes Studi), un tempo spietato assassino di bianchi e ora in fin di vita a causa di un cancro, a morire nella terra d’origine, in Montana. Alla spedizione partecipa la giovane vedova Rosalie (Rosamund Pike), che ha appena assistito al massacro del marito e dei tre figli da parte di un gruppo di Comanche. I due saranno costretti a collaborare con il capo pellerossa e la sua famiglia per sopravvivere a un viaggio difficile, durante il quale avranno l’occasione di riflettere sull’odio che provano per il proprio nemico.

Ben Foster, Rosamund Pike e Bale in un altro momento di Hostiles.

Nonostante sia ambientato alla fine dell’Ottocento, secondo Cooper Hostiles è però anche un’opera sul razzismo e sulla realtà americana attuale, in cui il fenomeno è tornato ancora più prepotente con l’era Trump e dopo il periodo di speranza rappresentato da Obama. Nel cast, Christian Bale nel ruolo di Blocker e Rosamund Pike in quello della vedova Rosalie. A interpretare Falco Giallo sarà Wes Studi, un volto noto del cinema degli indiani d’America, apparso già in classici come Balla coi lupi e L’ultimo dei Mohicani.

In attesa dell’uscita del film, ecco il trailer italiano:

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