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Una città in 5 film | San Francisco, tra le donne di Hitchcock e Kurt Russell

Dopo Lisbona, eccoci sotto il Golden Gate, tra Alfred Hitchcock e John Wayne. Ma non solo

«I left my heart in San Francisco, high on a hill, it calls to me», cantava Tony Bennett, e chi ci è stato almeno una volta sa che non mentiva, tale è la particolarità della città, unica anche tra le città americane. Dopo avervi raccontato Lisbona in cinque film (potete recuperarla qui), questa volta ci imbarchiamo per la Bay Area, visto che San Francisco da sempre è ben rappresentata al cinema (e anche dalla Tv, vedi The OA), dal Callaghan di Clint Eastwood – ispettore del San Francisco Police Department – fino alla famiglia di Robin Williams in Mrs Doubtfire, che era su Steiner Street. I film sarebbero molti (qualcuno ricorda Il presidio con Sean Connery e Mark Harmon? E Paul Rudd in Ant-man, nella copertina qui sopra?), qui la scelta si è ristretta a cinque. Buon viaggio.

Strani incontri: Kirk e Spock a San Francisco.

LA DONNA CHE VISSE DUE VOLTE di Alfred Hitchcock – Forse il più famoso film ambientato qui, sia per la scena con James Stewart a Fort Point, sotto il Golden Gate, che per la Coit Tower ripetutamente inquadrata, ma le location sono molte, dai Brocklebank Apartments, al 1000 Mason Street, dove abita Madeleine, al McKittrick Hotel di Gough Street. Non a caso Paul Verhoeven nel suo gioco di rimandi e omaggi a Hitchcock ha poi voluto ambientare il suo Basic Instinct proprio a San Francisco.

GROSSO GUAIO A CHINATOWN di John Carpenter – In originale si chiama Big Trouble in Little China – proprio perché ambientato nella Chinatown di San Francisco. Ricordate? Il cult di Carpenter si apriva sulla vista del Golden Gate da Battery Spencer e poi si proseguiva tra la Southern Embarcadero Freeway e Bush Street. E il bus giallo della Egg Foo Young Tours passava proprio dall’ingresso principale del quartiere di Chinatown.

BULLITT di Peter Yates – Poteva mancare dalla lista the king of the cool? Steve McQueen costruì addirittura il personaggio di Frank Bullitt su un vero ispettore della polizia di San Francisco: Dave Toschi. La celebre scena dell’inseguimento iniziava nell’area di Fisherman’s Wharf per poi continuare su Hyde e Laguna Streets, passando ancora davanti alla Coit Tower.

LA RICERCA DELLA FELICITÀ di Gabriele Muccino – Non sarà il primo film che viene in mente quando si parla di San Francisco, eppure La ricerca della felicità è una delle pellicole in cui si vede meglio la città, tra giri in autobus e camminate solitarie. Si vedono Candlestick Park, la stazione della metropolitana a Glen Park, Chinatown (l’assurda scuola materna dova va il piccolo Jaden Smith) e Golden Gate Park. E c’è anche una partita dei San Francisco 49ers.

FIAMME A SAN FRANCISCO Arrivati a questo punto sono molti i film (e le serie, vedi Le strade di San Francisco) lasciati fuori, come Hulk, ma anche Indovina chi viene a cena? e Zodiac (che meriterebbe un capitolo intero) quindi ne scegliamo uno molto particolare: Fiamme a San Francisco con John Wayne, film che nel titolo originale citava addirittura Barbary Coast, quartiere a luci rosse della città alla fine dell’Ottocento. Wayne interpreta un ingenuo cowboy del Montana che si innamora di Ann Dvorak, ma arriverà poi il famoso terremoto del 1906 a distruggere sogni e futuro. Se volete vederlo, lo trovate qui.

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