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Io & il Cinema | Chef Rubio: «Amo Aronofsky, ma somiglio al cuoco di Soul Kitchen»

La rubrica di Hot Corn in cui musicisti, scrittori, attori e registi raccontano i loro film preferiti

Chef Rubio e il suo sorriso

ROMA – No, non è un cuoco televisivo come gli altri. Con le battute pungenti e lo spirito verace, Gabriele Rubini, alias Chef Rubio è uno dei personaggi più interessanti del piccolo schermo. Protagonista del programma di Nove, Alla ricerca del Gusto Perduto ora in giro per il mondo tra polemiche e politica, sempre impegnato nel sociale, Rubio ha anche una grande passione per il cinema. Ma quali sono le sue grandi passioni? Quali i film preferiti? Ecco qui. Anche in questo caso le risposte che ci ha dato Chef Rubio – nemmeno a dirlo – non sono banali.

Chef Rubio, all’anagrafe Gabriele Rubini

IL MIO FILM PREFERITO – «Non ho film preferiti, anche se devo dire che ne ho amati tanti, tantissimi. Davvero però non saprei oggi quale scegliere perché – veramente – per un motivo o per un altro mi hanno lasciato tutti qualcosa. Qualche titolo? Penso a Léon di Luc Besson, ma anche a Labyrinth con David Bowie e Requiem for a Dream di Aronofski fino a titoli come Ladyhawke con Rutger Hauer a Enter the Void di Gaspar Noé. Impossibile scegliere».

Michelle Pfeiffer e Rutger Hauer in Ladyhawke

L’ATTORE DI CUI VEDRESTI OGNI SINGOLO FILM – «Anche qui: difficile dirlo, difficile fare un solo nome, visto che in base al periodo della vita che l’attore attraversa e al film in cui viene messo tutto può variare, così come varia la qualità della sua recitazione. Che io ricordi però Tom Hardy si è sempre difeso bene in ogni film che ha interpretato. Dico lui, ma come lui ci sono tanti altri che reputo della stessa levatura».

Tom Hardy in Locke

LA SCENA CHE TI COMMUOVE SEMPRE – «Non guardo quasi mai i film più di una volta, quindi non sono affezionato a un finale in particolare oppure ad una scena singola, però adesso che ci penso mi viene in mente la scena finale di Ghost Dog di Jim Jarmusch con Forest Whitaker. Quindi cito quella».

Forrest Whitaker legge il codice del samurai in Ghost Dog

IL MIGLIOR CUOCO VISTO AL CINEMA – «Quello di Soul Kitchen, la commedia di Fatih Akin, mi ha sempre fatto sorridere perché in fondo ha il mio stesso carattere…».

Qualche problema in cucina per il protagonista di Soul Kitchen

LA TUA COLONNA SONORA PREFERITA – «Tutte quelle di Hans Zimmer sono davvero spettacolari. Da piccolo però ricordo ero molto legato alla colonna sonora firmata da Thomas Newman per Ragazzi perduti, film del 1987 di Joel Schumacher con Corey Feldman».

IL FILM CHE CONSIGLI AI LETTORI DI HOT CORN – «Se non l’avete visto io consiglio The Raid – Redenzione, che è un film davvero niente male e poco conosciuto. Film indonesiano divertente e confezionato molto bene: in alcune scene la velocità e l’intensità sono impressionanti».

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