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Cast internazionale e tax credit: come si applica il CCNL Attori alle produzioni estere

Dal Decreto 329/2024 alla tassazione dei non residenti: cosa bisogna sapere per non perdere l’eleggibilità dei costi e gestire correttamente le ritenute sugli artisti stranieri

Industry

ROMA – Nel mondo sempre più internazionale delle produzioni audiovisive, la gestione dei compensi del cast principale non residente rappresenta un tema complesso e, spesso, fonte di dubbi operativi per produttori, compliance manager e direttori finanziari.

Uno dei quesiti più frequenti riguarda proprio l’applicazione del CCNL Attori ai fini del tax credit internazionale e la corretta qualificazione fiscale dei compensi pagati a talent stranieri.

L’articolo 4, comma 2, lettera d), punto 1 del Decreto 329/2024, firmato dal Ministro della Cultura di concerto con il Ministro dell’Economia, stabilisce che i costi del personale e delle figure professionali disciplinati da contratti collettivi nazionali di lavoro sono eleggibili entro i limiti retributivi previsti, con un margine di incremento fino al 20%.

Questo punto si applica solo ai contratti stipulati o rinnovati dopo il 1° gennaio 2019, e qui sta la chiave: il CCNL Attori e Interpreti è stato sottoscritto il 20 dicembre 2023 ed è in vigore dal 1° marzo 2024. Dunque, rientra pienamente nei parametri. Per le produzioni che ingaggiano un cast principale non italiano, i costi sono eleggibili nei limiti stabiliti dal contratto collettivo, con la possibilità di un incremento del 20%.

Ma la questione non si ferma qui, perché l’aspetto fiscale aggiunge ulteriori complessità. Gli artisti non residenti, come prevede l’articolo 17 del Modello OCSE di Convenzione contro le doppie imposizioni, sono tassabili sia nello Stato di residenza sia nello Stato della fonte.

Per l’Italia questo significa che, se l’attività artistica si svolge sul nostro territorio, i compensi vanno assoggettati a ritenuta alla fonte, generalmente al 30%, salvo quanto previsto da eventuali convenzioni bilaterali.

Tassando alla fonte la prestazione il costo, anche se non “italiano”, è reso eleggibile a norma dell’articolo 4, comma 3, lettera c), del Decreto 329/2024.

Non solo: l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che anche i compensi per diritti di immagine, se collegati all’attività artistica, costituiscono reddito di lavoro autonomo imponibile in Italia, come oggi previsto dal Testo Unico in materia di versamenti e riscossione (D.Lgs. 24 marzo 2025, n. 33).

Il caso commentato dall’Agenzia riguardava un’attrice spagnola che aveva ricevuto compensi per un lungometraggio in Italia, suddivisi tra prestazione professionale e cessione di immagine, confermando che entrambi i corrispettivi devono essere tassati integralmente in Italia, a conferma della prevalenza della regola sulla fonte.

È stato stabilito che sia la remunerazione per la prestazione professionale (60% del compenso) sia la parte relativa alla cessione dei diritti di immagine (40% del compenso) rientravano nel campo di applicazione dell’Art. 17 della Convenzione Italia-Spagna, comportando la piena imponibilità in Italia per l’attività svolta nel territorio italiano.

L’applicazione dell’Art. 17 ha assorbito ogni valutazione sull’applicabilità dell’Art. 12 (canoni) della stessa Convenzione, che prevedeva un’aliquota massima del 4% per i diritti d’autore.

Per i produttori, i compliance manager e i CFO, il messaggio è chiaro: quando si pianifica un budget che include talent internazionali, bisogna considerare sia i limiti contrattuali stabiliti dal CCNL Attori sia le regole fiscali sulla ritenuta, verificando sempre le eventuali convenzioni contro le doppie imposizioni applicabili. Una corretta pianificazione, oggi più che mai, fa la differenza tra un credito d’imposta pienamente utilizzabile e costi non recuperabili.

Per approfondire le tematiche economiche e fiscali del settore audiovisivo, continuate a seguire la newsletter CineFO – Cinema Finance Overview

Articolo tratto da CineFO Insights, Cinema Finance Overview – Kido editore

CFO Mediterraneo Cinematografica, Commercialista e Revisore Contabile. You can find me where cinema meet numbers.

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