BARI – A metà festival come spesso accade si comincia a capire davvero che cosa resterà. Non solo i titoli, non solo gli ospiti, ma il disegno complessivo: le linee che uniscono i film, le presenze, i temi, le emozioni che ogni giornata lascia dietro di sé. Questo quinto giorno del Bif&st ha proprio questa qualità: mette insieme il prestigio degli omaggi e dei premi con un’idea di cinema che continua a interrogare il presente. Al Petruzzelli la giornata si apre con Hostiles di Scott Cooper e con l’incontro con Wes Studi, presenza che da sola racconta un pezzo di storia del cinema americano recente. Poi arrivano i riconoscimenti, da Luisa Ranieri a Wes Studi, fino al Premio Nico Cirasola a Sophie Chiarello: premi diversi, ma uniti dalla stessa idea di cinema come percorso, identità, voce.
La serata tiene insieme ancora una volta spettacolo e profondità, con la performance Native Paths di Emanuele Arciuli e Wes Studi, prima di lasciare spazio a Nel tepore del ballo di Pupi Avati, accompagnato in sala dal regista e dal cast. Un appuntamento che porta con sé tutta la forza di un autore che continua a interrogare la memoria, i sentimenti e le zone più fragili dell’esistenza.
Intorno a questo asse principale, il festival continua però a moltiplicare i suoi percorsi. Al Kursaal Santalucia, Un anno di scuola di Laura Samani e Sorda di Eva Libertad mostrano due modi diversi di attraversare la sensibilità contemporanea, mentre la retrospettiva dedicata ad Abdellatif Kechiche prosegue con Cous cous, film che più di altri racconta identità, famiglia e appartenenza. Al Multicinema Galleria convivono invece memoria e ricerca: Tornatore con L’ultimo gattopardo, Sophie Chiarello con Attitudini: nessuna, e poi lo spazio vitale del concorso Sarò breve, che ricorda quanto il cortometraggio sia ancora oggi uno dei luoghi più liberi del cinema, il laboratorio dove i linguaggi si rinnovano e il futuro prende forma. Arrivati al quinto giorno, il Bif&st conferma di non essere solo una successione di appuntamenti, ma – come già scritto – una vera geografia del cinema contemporaneo: grandi autori, nuove scritture, memoria, sperimentazione, corpi e voci che si incontrano da una sala all’altra. Il nostro digital daily, qui al suo quinto giorno continua a stare qui, dentro questa mappa. Per orientarsi, certo. Ma soprattutto per provare a restituire il senso di ciò che accade, mentre accade. Buona lettura. (dc)
TEATRO PETRUZZELLI – DAY 5

9:30 INCONTRI DI CINEMA – Hostiles – di Scott Cooper – Usa 2018, 127’
A seguire incontro con Wes Studi – Conduce Silvio Danese – Ingresso libero

Hostiles – Ostili è ambientato nel 1892 e segue il capitano Joseph Blocker, ufficiale dell’esercito americano segnato da anni di guerra contro i nativi. Costretto a scortare il capo Cheyenne Falco Giallo, suo antico nemico, fino alla terra natale, intraprende un viaggio lungo e pericoloso attraverso territori ostili. L’incontro con una vedova sopravvissuta a un massacro e il confronto con il passato trasformano il percorso in un lento avvicinamento tra nemici. Un western crepuscolare sulla violenza, la memoria e la possibilità di redenzione
18:00 PREMIO BIF&ST ARTE DEL CINEMA a LUISA RANIERI
POMERIGGIO AL PETRUZZELLI – Incontro con Luisa Ranieri – Conduce Paolo Merghetti – Ingresso libero

20:00 PREMIO BIF&ST ARTE DEL CINEMA a WES STUDI
PREMIO PER IL CINEMA INDIPENDENTE “NICO CIRASOLA” a SOPHIE CHIARELLO
ROSSO DI SERA Performance Native Paths con Emanuele Arciuli e Wes Studi
Nel tepore del ballo di Pupi Avati – Italia 2025, 100’ – Presenti in sala il regista, gli attori
Massimo Ghini, Isabella Ferrari, Lina Sastri – Conducono Angela Prudenzi e Oscar Iarussi
Ingresso € 12,00 – V ordine e loggione € 6,00

Nel tepore del ballo, di Pupi Avati, segue Gianni Riccio, celebre conduttore televisivo all’apice del successo, la cui carriera crolla improvvisamente dopo uno scandalo giudiziario. Costretto a confrontarsi con il proprio passato e con le scelte che lo hanno portato fin lì, intraprende un percorso di ritorno alle origini e di riscoperta di sé, anche attraverso un amore mai dimenticato. Un racconto intimo di caduta e possibile rinascita
TEATRO KURSAAL SANTALUCIA – DAY 5

09:30 DOPPIO TESTO – Un anno di scuola di Laura Samani – Italia 2025, 102’
A seguire incontro con la regista e l’attore Giacomo Covi – Conduce Chiara Tagliaferri

Settembre 2007, Trieste. Fred, diciottenne svedese esuberante e coraggiosa, arriva in città per frequentare l’ultimo anno di un Istituto Tecnico. Si ritrova ad essere l’unica ragazza in una classe di soli maschi e catalizza l’attenzione di tutti, in particolare quella di tre amici: Antero, affascinante e riservato; Pasini, seduttore istrionico; Mitis, bonaccione protettivo. I tre si appartengono da quando hanno memoria. L’arrivo di Fred sconvolge la loro omogeneità, mettendo a dura prova la loro amicizia. Mentre ognuno di loro la desidera segretamente per sé, Fred vuole essere ammessa nel gruppo, ma le viene chiesto continuamente di sacrificare qualcosa di sé per diventare una di loro.
16:00 CONCORSO MERIDIANA – Sorda di Eva Libertad Garcìa – Spagna 2025, 99’
Introduce Matteo Marelli

Sorda segue Ángela, donna non udente che aspetta un figlio dal compagno udente Héctor. La gravidanza, invece di unire, mette alla prova il loro equilibrio, facendo emergere paure, incomprensioni e il peso di vivere in un mondo poco inclusivo. Dopo la nascita della bambina, il rapporto entra in crisi, costringendo Ángela a ridefinire sé stessa come madre e come individuo. Un racconto intimo sulla maternità, l’identità e la difficoltà di comunicare davvero
18:30 CONCORSO MERIDIANA – La petite Dernière (La più piccola) di Hafsia Herzi
Francia-Germania 2025, 107’ – Presente in sala l’attrice Nadia Melliti – Conduce Marzia Gandolfi

La Petite Dernière segue Fatima, diciassettenne di origine algerina che vive nella periferia parigina, alle prese con la scoperta della propria omosessualità. Divisa tra desiderio, fede musulmana e aspettative familiari, intraprende un percorso di emancipazione che mette in crisi la sua identità e i suoi legami. Un racconto intimo di formazione su libertà, appartenenza e conflitto interiore
21:30 RETROSPETTIVA KECHICHE – La graine et le mulet (Cous cous) di Abdellatif Kechiche
Francia 2007, 151’

Cous cous segue Slimane, operaio sessantenne di origine maghrebina che, dopo aver perso il lavoro, decide di aprire un ristorante su una vecchia barca nel porto. Con l’aiuto della famiglia — tra legami complicati, tensioni e solidarietà — prova a costruire una nuova possibilità di futuro. Tra ostacoli burocratici e difficoltà personali, il progetto diventa un racconto corale sull’identità, l’integrazione e la dignità.
CINEMA IL PICCOLO – DAY 5
Repliche MERIDIANA

17:00 God Will Not Help (La terra del fuoco) di Hana Jušić – Croazia-Italia-Romania-Grecia-
Francia-Slovenia 2025, 137’
20:30 SORDA di Eva Libertad Garcìa Spagna 2025, 99’
MULTICINEMA GALLERIA – DAY 5

10:00 – SALA 6 – RETROSPETTIVA TORNATORE – L’ultimo gattopardo: ritratto di Goffredo Lombardo – di Giuseppe Tornatore – Italia 2010, 104’ – Introduce Anton Giulio Mancino
Ingresso libero

L’ultimo gattopardo – Ritratto di Goffredo Lombardo è il documentario con cui Giuseppe Tornatore racconta la vita e la carriera del produttore che ha segnato un’epoca del cinema italiano. Attraverso materiali d’archivio e le testimonianze di registi, attori e collaboratori, emerge il ritratto di un uomo centrale nella storia della Titanus e del nostro cinema. Un viaggio nella memoria che intreccia biografia personale e storia dell’industria cinematografica.
10:30 – SALA 1 – EVENTO SPECIALE – Attitudini: nessuna di Sophie Chiarello
Italia 2025, 118’ – Presente in sala la regista – Conduce Carlo Gentile – Ingresso libero

Attitudini: Nessuna, di Sophie Chiarello, è un documentario che ripercorre la storia di Aldo, Giovanni e Giacomo, tra teatro, cinema e televisione. Attraverso ricordi, materiali d’archivio e momenti più intimi, il film racconta l’amicizia e il percorso artistico del trio, tra successi, fragilità e trasformazioni. Un viaggio nelle origini e nell’identità di una delle realtà più amate della comicità italiana
16:00 – SALA 1 – CONCORSO CORTOMETRAGGI SARÒ BREVE Slot 2, 133’
Presenti in sala Ivana Lotito, Sergio Rubini, Lina Sastri – Conduce Livio Costarella
Ingresso libero
La sezione Sarò breve è dedicata al cinema del cortometraggio, forma espressiva essenziale e laboratorio privilegiato di sperimentazione e nuovi linguaggi. Attraverso una selezione di opere brevi, la sezione valorizza la capacità di sintesi, l’invenzione narrativa e la forza visiva che caratterizzano questo formato. Sarò breve offre uno spazio di visibilità ad autrici e autori emergenti e affermati, confermando il ruolo del cortometraggio come territorio vitale di ricerca e rinnovamento del cinema contemporaneo.
17:30 – SALA 4 – EVENTO SPECIALE – in collaborazione con Puglia Culture – Bobò
di Pippo Delbono, Italia 2025, 81’ – Viva Tondelli di Michael Petrolini, Italia 2025, 60’
Presenti in sala Pippo Delbono, Licia Lanera, Silvia Mei (Uniba) – Conduce Annamaria Minunno – Ingresso € 3,00

Bobò, di Pippo Delbono, racconta la storia vera di un uomo sordomuto e analfabeta che ha trascorso gran parte della sua vita in un manicomio, fino all’incontro con il regista che ne cambia il destino. Da quel momento, Bobò diventa presenza centrale nel suo teatro e nel suo cinema, rivelando una straordinaria forza espressiva senza parole. Costruito attraverso materiali d’archivio e nuove riprese, il documentario è un ritratto poetico e umano su arte, libertà e visibilità
Viva Tondelli – Uno scrittore delle nostre parti è un documentario che ripercorre la figura di Pier Vittorio Tondelli, attraverso i luoghi della sua vita e le testimonianze di artisti, amici e collaboratori. Tra ricordi personali, materiali d’archivio e voci contemporanee, emerge il ritratto di uno scrittore capace di raccontare con forza e originalità l’Italia tra gli anni ’70 e ’80, mantenendo un legame profondo con la sua terra . Un viaggio corale tra memoria, letteratura e identità.
19:30 – SALA 6 – CONCORSO PER IL CINEMA ITALIANO – Non è la fine del mondo di Valentina Zanella, Italia 2026, 108’ – Presenti in sala la regista, gli attori – Andrea Bosca e Fotinì Peluso
Conduce Massimo Causo – Ingresso libero

Emma, capelli ribelli, occhi dolci ed eterna stagista, si ritrova a dover ricominciare tutto da capo e rimettere in gioco la sua vita. Da precaria invisibile, sfida la sorte con leggerezza in una Roma sognante e caotica: tra equivoci, romanzi Harmony e il villino dei suoi desideri, Emma capirà che è tempo di smettere di leggere la vita degli altri per iniziare a scrivere la sua. E che Pietro Scalzi, produttore tenebroso, non è il cattivo della storia, ma l’eroe che non si aspettava. Perché il vero lieto fine è solo l’inizio.
20:30 – SALA 1 – FRONTIERE – Lost Land di Harà Watan, Germania 2025, 99’
Introduce Luigi Abiusi – Ingresso € 3,00

Lost Land segue due fratellini Rohingya, Shafi e Somira, che fuggono da un campo profughi in Bangladesh per intraprendere un viaggio pericoloso verso la Malesia, nella speranza di ritrovare la loro famiglia. Attraverso il loro sguardo, il film racconta la condizione di un popolo senza patria, tra precarietà, fuga e desiderio di una casa. Un racconto intenso e umano sulla migrazione e sull’infanzia costretta a crescere troppo in fretta
21:00 – SALA 4 – RETROSPETTIVA TORNATORE – La sconosciuta di Giuseppe Tornatore
Italia 2006, 118’ – Ingresso libero

La sconosciuta segue Irena, donna ucraina dal passato segnato da violenze e sfruttamento, che si insinua nella vita di una ricca famiglia italiana con un obiettivo preciso. Tra segreti, manipolazioni e flashback che rivelano gradualmente la sua storia, il film costruisce un percorso di ossessione e ricerca, legato a un trauma mai risolto. Un thriller psicologico intenso sul dolore, la maternità e il desiderio di riscatto
21:00 – SALA 5 – NOTTI HORROR – Sei donne per l’assassino di Mario Bava, Italia 1964, 84′
Introduce Roberto De Feo – Ingresso € 3,00

Sei donne per l’assassino è ambientato in un atelier di moda dove una giovane modella viene uccisa da un misterioso assassino mascherato. Quando emerge l’esistenza di un diario compromettente legato alla vittima, una serie di omicidi si sussegue per eliminarne ogni traccia. Tra sospetti, segreti e intrighi, il caso si complica mentre la polizia cerca di individuare il colpevole. Un thriller elegante e inquietante che ha definito le regole del giallo all’italiana
CIRCOLO DELLA VELA
17:00 IL SEGRETO DELL’ATTRICE con Anna Ferzetti – Conduce Piera Detassis
Ingresso libero

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