BARI – Ci sono giornate che finiscono per avere un centro preciso. E oggi, al BIF&ST, quel centro ha un nome: Giuseppe Tornatore. Il festival si raccoglie attorno a uno degli autori italiani più riconosciuti nel mondo, in un percorso che è insieme incontro, racconto e celebrazione. La migliore offerta diventa occasione di dialogo diretto con il regista, mentre il Premio Bif&st Arte del Cinema segna un riconoscimento che va oltre il singolo film, abbracciando un’intera idea di cinema. E poi Nuovo Cinema Paradiso, che torna a vivere in una forma speciale, accompagnato dal vivo dall’Orchestra del Teatro Petruzzelli: non una semplice proiezione, ma un’esperienza collettiva, quasi rituale, che rimette al centro il legame tra immagini, musica e memoria.
Intorno a questo cuore, il festival continua a muoversi e ad aprirsi. Al Kursaal Santalucia il concorso Meridiana prosegue con – tra le altre – Happy Birthday di Sarah Goher, mentre la sezione A Sud porta lo sguardo su territori e identità con Vita mia di Edoardo Winspeare. Al Multicinema Galleria, il concorso italiano tiene insieme generazioni e linguaggi diversi, da Finale: Allegro di Emanuela Piovano a Su Maistu di Gianfranco Cabiddu, confermando la vitalità e la varietà del nostro cinema.
E poi gli spazi di confronto, come quello del Circolo della Vela, dove il mestiere dell’attrice diventa materia viva di racconto, tra esperienza e consapevolezza. Nel Day 4, il nostro digital daily continua a seguirne i fili. Perché raccontare un festival, a questo punto, significa soprattutto riconoscerne i centri.
TEATRO PETRUZZELLI – DAY 4

9:30 INCONTRI DI CINEMA La migliore offerta di Giuseppe Tornatore Italia 2013, 124’
Segue incontro con il regista – Conduce Paolo Mereghetti – Ingresso libero

La migliore offerta segue Virgil Oldman, raffinato e solitario battitore d’aste, completamente dedito all’arte e incapace di relazioni umane. La sua vita cambia quando viene contattato da Claire, misteriosa ereditiera che vive isolata nella sua villa e si rifiuta di mostrarsi. Tra attrazione e ossessione, Virgil si lascia coinvolgere in un rapporto che incrina le sue certezze, fino a rivelare un inganno profondo. Un thriller elegante sul confine tra autenticità e finzione, tra amore e manipolazione
21.00 PREMIO BIF&ST ARTE DEL CINEMA a GIUSEPPE TORNATORE
ROSSO DI SERA – Nuovo cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore
Italia 1988, 124’ Musicato dal vivo dall’Orchestra del Teatro Petruzzelli
Dirige l’orchestra il Maestro Pietro Mianiti – Sarà presente il regista –
Conducono Alessandra De Luca e Oscar Iarussi
Ingresso € 20,00 platea e palchi I-II-II ordine; V ordine e loggione € 10,00

Nuovo Cinema Paradiso racconta la storia di Salvatore, regista affermato che, dopo la morte del proiezionista Alfredo, torna con la memoria alla sua infanzia in un piccolo paese siciliano. Da bambino, il cinema era il suo rifugio e Alfredo la figura che gli ha trasmesso l’amore per le immagini. Tra crescita, amicizia e primi amori, il film diventa un viaggio nella memoria e nel legame profondo tra vita e cinema. Un racconto nostalgico e universale sul tempo che passa e sulle emozioni che restano
TEATRO KURSAAL SANTALUCIA – DAY 4

09:30 DOPPIO TESTO – Una finestra vista lago di Marco Pontecorvo – Italia 2026, ep. 1, 105’
Presenti in sala il regista e lo scrittore Andrea Vitali – Conduce Chiara Tagliaferri

Una finestra vista lago è un racconto corale ambientato nel piccolo paese di Bellano, sulle rive del Lago di Como, dove le vite degli abitanti si intrecciano tra amori, rivalità, segreti e pettegolezzi. Attraverso una molteplicità di personaggi e storie che attraversano decenni, il film restituisce il ritratto di una comunità sospesa tra cambiamenti sociali e tradizioni. Un affresco ironico e vivace della provincia italiana, dove il vero protagonista è il paese stesso
16:00 CONCORSO MERIDIANA – Happy Birthday di Sarah Goehr Egitto 2025, 91’
Introduce Marzia Gandolfi
18:30 CONCORSO MERIDIANA – God Will Not Help (La terra del fuoco) di Hana Jušić
Croazia-Italia-Romania- Grecia-Francia-Slovenia 2025, 137’
Presenti in sala la regista e la produttrice Ines Vasiljevic – Conduce Luigi Abiusi

La storia è ambientata all’inizio del XX secolo, nell’entroterra della Dalmazia, dove una donna cilena di nome Teresa (interpretata dall’attrice e regista Manuela Martelli) arriva in una comunità isolata di allevatori di bestiame, affermando di essere la vedova del fratello dell’anziano del villaggio, morto in un incidente minerario. Il suo arrivo sconvolge la rigida struttura della comunità, ma porta anche con sé un’idea di libertà e conforto.
21:30 RETROSPETTIVA KECHICHE – L’Esquive (La schivata) di Adbellatif Kechiche
Francia 2003, 117’

La schivata segue Krimo, adolescente introverso della banlieue parigina, che si innamora di Lydia e decide di partecipare a una recita scolastica pur di starle vicino. Tra difficoltà, incomprensioni e tensioni con il gruppo di amici, il teatro diventa per lui un modo per esprimere ciò che non riesce a dire. Ma tra sentimenti trattenuti e realtà sociale, il suo tentativo resta incompiuto. Un racconto realistico sull’adolescenza, l’amore e il bisogno di trovare la propria voce.
CINEMA IL PICCOLO – DAY 4
Repliche meridiana

18:00 Beachcomber di Aristotelis Maragkos – Grecia 2025, 92’
20:30 Happy Birthday di Sarah Goehr Egitto 2025, 91’
TEATRO ANCHECINEMA – DAY 4

18:00 A SUD – Vita mia di Edoardo Winspeare Italia 2024, 125’
Presente in sala il regista – Conduce Carlo Gentile – Ingresso € 3,00

Vita mia racconta l’incontro tra Didi, anziana aristocratica ungherese segnata dalla guerra e dall’esilio, e Vita, giovane donna pugliese di umili origini chiamata ad assisterla. Tra differenze sociali, memoria e senso di colpa, nasce un legame profondo che riporta a galla i traumi del passato, dalla Shoah all’esperienza dell’esilio. Un racconto intimo e storico insieme, dove l’amicizia diventa possibilità di riconciliazione e pace.
MULTICINEMA GALLERIA – DAY 4

10:00 SALA 1 – RETROSPETTIVA TORNATORE – Stanno tutti bene di Giuseppe Tornatore
Italia-Francia 1990, 125’ – Introduce Anton Giulio Mancino – Ingresso libero

Stanno tutti bene segue Matteo Scuro, anziano vedovo siciliano che decide di attraversare l’Italia per andare a trovare i cinque figli, convinto delle loro vite felici e realizzate. Durante il viaggio scopre però una realtà diversa, fatta di fallimenti, solitudini e bugie costruite per non deluderlo. Tra illusioni e verità taciute, il suo percorso diventa un confronto doloroso con il tempo, la famiglia e se stesso. Un racconto malinconico e profondamente umano sul rapporto tra genitori e figli
17:00 – SALA 6 – CONCORSO PER IL CINEMA ITALIANO – Finale:Allegro di Emanuela Piovano
Italia 2025, 98’ – Presenti in sala la regista e l’attrice Barbara Bouchet – Conduce Massimo Causo – Ingresso libero

Karina ha avuto successo, amori difficili e una vita intensa. Ora vive sola con il suo pianoforte e il gatto Veleno, convinta di aver già deciso cosa fare del tempo che le resta.
Ma il passato torna a bussare, una giovane collaboratrice domestica entra nella sua quotidianità, e l’amore impossibile per Elena chiede ancora spazio. Tra imprevisti e piccoli tradimenti, Karina scopre che anche a un passo dal finale può esistere un nuovo inizio.
19:00 -SALA 5 – CONCORSO PER IL CINEMA ITALIANO – Su Maistu di Gianfranco Cabiddu
Italia 2025, 96’ – Presente in sala il regista – Conduce Matteo Marelli – Ingresso libero

Un documentario biografico sul maestro Luigi Lai, novantatreenne e massimo interprete vivente delle launeddas, antico strumento sardo riconosciuto dall’UNESCO. Il film ripercorre la sua vita, dall’infanzia in Sardegna all’emigrazione in Svizzera, fino al ritorno nell’isola e al ruolo decisivo nel salvare e diffondere nel mondo l’arte delle launeddas. Un viaggio tra memoria e musica che attraversa festival e teatri internazionali dalla Sardegna all’Irlanda, alla Scozia, fino a New York – raccontando l’incontro tra tradizione e jazz, musica classica e sperimentazione contemporanea. Attraverso collaborazioni con grandi artisti internazionali, il documentario testimonia l’eredità umana e musicale di Lai, custode di una tradizione millenaria e primo artista espressione di cultura orale a ricevere la laurea Honoris Causa dall’Università di Bologna.










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