ROMA – Siamo andati ad intervistare la regista Raha Shirazi che ci ha raccontato il suo documentario “A War on Women”, soffermandosi su una regia intima che privilegia volti, pause e silenzi. L’intervista approfondisce i temi di libertà, diritti e autodeterminazione, il ruolo simbolico delle protagoniste e la difficoltà di raccontare quarant’anni di resistenza, riflettendo anche sul cinema come spazio di ascolto e strumento di cambiamento.
“A War on Women”, in anteprima al Bif&st 2026, è un film che ridefinisce il modo in cui viene raccontata l’insurrezione femminile iraniana: non come una rivolta improvvisa, ma come l’esplosione di una resistenza delle donne maturata in oltre quarant’anni di lotte, repressioni e atti quotidiani di disobbedienza.
QUI IL LINK PER L’INTERVISTA INTEGRALE:
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