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Amazing Grace: la voce e l’anima di Aretha Franklin in un documentario già memorabile

Diretto da Alan Elliott, il docu-film riprende il lavoro iniziato anni prima da Sydney Pollack

Aretha Franklin in una scena di Amazing Grace.

Le immagini granulose e sporche, una chiesa gremita di abiti color pastello, una voce infinita, esplosiva, da lacrime e brividi. Così, dopo essere rimasto nel cassetto per quarantasette anni, finalmente possiamo vedere il concerto-registrazione che Aretha Franklin ha tenuto alla New Temple Missionary Baptist Church di Los Angeles nel 1972. Dove? Nel docu-film Amazing Grace, diretto da Alan Elliott, che ha continuato il lavoro iniziato anni prima da Sydney Pollack, interrotto perché la sincronizzazione audio-video non era ancora agli apici raggiunti successivamente. Così, “Like a miracle”, scrive il New Yorker, il documento filmato e firmato dalla Lady of Soul viene prima accolto al DOC NYC Festival, poi – tra gli applausi – all’ultima Berlinale.

amazing grace
Un momento della documentario.

Un po’ documentario – ci sono immagini di backstage totalmente inedite –, un po’ film – come il salto, spontaneo, del pubblico, sulle note di Amazing Grace – un po’ concerto, l’opera vede un’Aretha protagonista assoluta, voce e cuore, senza pronunciare mai una parola se non cantando. E, allora, le corde dell’emozione vengono toccate tutte. C’è fibrillazione, estasi, coinvolgimento di testa e di anima. Perché quell’album, oltre essere il titolo più venduto di tutta la sua carriera, fa tornare la Regina del Soul al gospel, in un tripudio di musica che oggi ritorna, dopo aver fatto un viaggio immenso. Del resto, è impossibile contenere l’emozione durante How I Got Over, Take My Hand & You’ve Got a Friend o Wholy Holy, arrangiata da Aretha sul brano che fu di Marvin Gaye.

Aretha e il Southern California Community Choir.

E resta impresso a fuoco il momento in cui il padre, il reverendo C.L. Franklin, sale sull’altare, raccontando di quanto fosse orgoglioso di quella figlia, tra la bandiera americana e un Gesù messo lì dietro, a guardare stupito quanta bellezza c’era (ancora) nel mondo. E una platea estasiata, adorante, impazzita. Dunque, se lo splendore è cosa rara, il documentario Amazing Grace – al montaggio Jeff Buchanan, collaboratore di Spike Jonze – con il trailer appena rilasciato da Neon, avrà una programmazione limitata negli Stati Uniti, con proiezioni a New York e Los Angeles, e solo il 5 aprile. Letteralmente, un’apparizione. Proprio come un miracolo.

Qui potete vedere il trailer di Amazing Grace:

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